"Con l’approvazione definitiva da parte del Senato, diamo finalmente una veste istituzionale e strategica ad un patrimonio inestimabile del nostro Paese. Questo provvedimento, a firma Lega, rappresenta una vittoria per il turismo lento, per le aree interne e per l'economia reale dei nostri territori”.
Lo dichiara il Senatore Giorgio Maria Bergesio, Vicepresidente della Commissione Attività Produttive a Palazzo Madama, commentando il via libera definitivo dell'Aula al disegno di legge per la promozione e la valorizzazione dei Cammini d'Italia, che ora è quindi legge.
"Parliamo di una legge attesa e concreta – prosegue Bergesio – che mette ordine e risorse in un settore in forte crescita. Grazie all’istituzione di una Banca dati nazionale presso il Ministero del Turismo e di una Cabina di regia, avremo finalmente una mappatura chiara nonché standard qualitativi d’eccellenza, con l’adozione della segnaletica ufficiale del CAI. Non solo: abbiamo voluto che questi percorsi fossero realmente inclusivi, garantendo l'accessibilità anche alle persone con ridotta mobilità e valorizzando le peculiarità delle nostre minoranze linguistiche e delle vie d’acqua, laghi e lagune compresi”.
"Il provvedimento stanzia risorse importanti per il triennio 2026-2028 e istituisce un Tavolo permanente che vedrà il coinvolgimento diretto delle associazioni e del Terzo settore”, annuncia ancora il parlamentare della Lega. Che conclude: “È un segnale forte di attenzione verso quel turismo sostenibile che sa coniugare rispetto dell'ambiente e sviluppo economico, portando ricchezza anche in quei Comuni montani e rurali troppo spesso dimenticati. Con questa legge, l’Italia conferma la sua leadership mondiale nel turismo di qualità e nella capacità di raccontare la propria storia attraverso i suoi sentieri".





