Cronaca - 10 febbraio 2026, 08:23

"Nessuna dichiarazione ufficiale di decesso per il giovane finanziere travolto da una valanga"

La Guardia di Finanza: "Proseguono gli accertamenti clinici. Attivi i protocolli di rianimazione e monitoraggio intensivo"

Erik Pettavino, 30enne in servizio nel Soccorso Alpino della Guardia di Finanza di Sondrio

Erik Pettavino, 30enne in servizio nel Soccorso Alpino della Guardia di Finanza di Sondrio

Una nota diramata dalla Guardia di Finanza rettifica la notizia diffusasi a Limone Piemonte nella serata di domenica 8 febbraio, riguardante la dichiarazione di morte cerebrale di Erik Pettavino, il 30enne finanziere in servizio presso il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza di Sondrio, travolto da una valanga durante un’esercitazione sui monti della Valtellina nella mattinata di venerdì 6 febbraio.

"Secondo fonti sanitarie e istituzionali qualificate, al momento non risulta alcuna dichiarazione ufficiale di decesso – si legge nella nota diffusa nella giornata di lunedì 9 febbraio dalla Guardia di Finanza –. Il militare è ricoverato in condizioni gravissime e i medici stanno continuando a mantenere attivi i protocolli di rianimazione e monitoraggio intensivo. Dal punto di vista medico-legale, l’eventuale morte può essere certificata solo al termine di specifici accertamenti clinici, effettuati secondo procedure rigorose e formalizzate".

"Fonti ospedaliere – continua la nota – precisano che, fino alla conclusione di tali verifiche e alla relativa comunicazione ufficiale, il paziente è considerato clinicamente in vita. Per questo motivo, le informazioni circolate in queste ore non trovano al momento conferma in atti sanitari ufficiali".

"Ogni aggiornamento sulle condizioni del giovane finanziere – aggiungono le autorità –  sarà comunicato esclusivamente attraverso canali istituzionali e sanitari competenti".

Soccorso grazie all’allarme lanciato dal collega insieme al quale era impegnato in un’esercitazione nella zona di Crocetta del Cardine, in territorio di Madesimo (Sondrio), Pettavino era stato elitrasportato all’ospedale "Papa Giovanni XXIII" di Bergamo, che il Lombardia è centro di riferimento per la gestione dell’ipotermia accidentale grave. Qui è stato sottoposto a trattamento Ecmo, procedura che tramite l’impiego di una macchina extracorporea supporta temporaneamente cuore e polmoni quando le funzioni vitali sono gravemente compromesse.

Grande l’apprensione Limone, dove la famiglia del giovane è molto conosciuta e dove sabato sera per lui si è anche tenuta una veglia di preghiera nella chiesa parrocchiale.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A FEBBRAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU