La stagione dell’atletica leggera in sala entra nel vivo con i Campionati Italiani Junior e Promesse svoltisi ad Ancona il 7 e 8 febbraio.
Come da tradizione, il “Pala Casali” del capoluogo marchigiano, una delle due strutture in Italia interamente dedicata all’atletica (l’altro è Padova), è stato il teatro di una due giorni molto intensa che ha visto quasi 1.000 atleti darsi battaglia per i 52 titoli italiani in palio. Le gare, molte dall’alto contenuto tecnico con numerose migliori prestazioni italiane abbattute, sono state avvincenti e combattute.
L’Atletica Mondovì Acqua S. Bernardo ha preso parte alla trasferta con ben otto portacolori, impegnati nelle gare individuali. “La spedizione è stata molto positiva – commenta il presidente Boselli – con sei atleti che hanno centrato la finale e, anche se non sono arrivare le medaglie per un pizzico di sfortuna, i ragazzi hanno dimostrato di esserci”
Due i quarti posti nella giornata di sabato con Rachele Torchio ai piedi del podio nella finale dei 60 metri U23 con lo stesso tempo 7”46 della terza classificata Ilaria Contran (Safatletica): questione di 1 millesimo al fotofinish. “Medaglia di legno” anche per Lorenzo Mellano nel lungo con 7,23 (a 12 centimetri dal podio) scalzato dal 3° gradino del podio solo all’ultima serie di salti: irraggiungibile il laziale Aldo Rocchi atterrato a 7,72, seguito da Francesco Patumi 7,39 argento e Mattia Benente piemontese della Novatletica Chieri, bronzo con 7,35. Lo stesso Mellano, di professione “decatleta” ha colto un altrettanto ottimo quinto posto nella finale dei 60 ostacoli con il personale abbassato a 8”26 (oro in coabitazione per Oliver Mulas e Vittorio Ghedina in 7”82) limando un centesimo dalla batteria 8”27. Stessa posizione con tanto di p.b. per la mezzofondista Elisa Calandri ottima interprete dei 1.500 metri conclusi in 4’33”83, a 10” dal podio dominato dalla trentina Valeria Minati 4’17”56. Doppio ottavo posto per Jacopo Tullio Libertino nell’asta, superando l’asticella a 4,65 ed eguagliando lo stagionale (5,20 per il campione Riccardo Befani) e per l’alessandrina Jessy Ifa Uwadaie. L’allieva di Gianluca Magagna nei 60 hs ha centrato l’accesso alla finale con il 4° tempo il nuovo p.b. portato a 8”55, minimo di partecipazione per i tricolori indoor assoluti, e con la concreta possibilità di giocarsi una medaglia. Nella finale, una imprecisione sulla prima barriera ha compromesso la fluidità dell’azione e il terzo ostacolo colpito in pieno ha messo fine alle ambizioni da podio (run conclusa per onore di firma in 9”50). Nel campionato di società U23 i piazzamenti conquistati consentono alla società l’15ª posto nella classifica maschile e l’11° posto in quella femminile.7

[Rachele Torchio]
In gara negli U20 gli sprinter Alessandro Bedeschi e Samuele Vittone (quest’ultimo alla sua prima esperienza in un campionato italiano) hanno passato il primo turno confermandosi sui loro tempi stagionali, 6”98 e 7”04. In semifinale out con in 7”04 e 7”06 per il 20° e 22° posto. Molto bene anche Riccardo Prette nei 400 con il 21° posto con il crono di 49”99.
Il prossimo week end nuovamente Ancona protagonista con i Campionati Italiani categoria Allievi. Scenderanno in pista Giacomo Provera sui 200 e 400 metri, Francesco Simbula sui 60 hs, Carolina Ribezzo sulla marcia (assente invece Emma Battaglio in ripresa dopo infortunio), mentre Sofia Bertone non scenderà in pista nella prova individuale dei 400 metri per concentrarsi sulla staffetta 4x200 con Alice Botto, Noemi Bertone e Sofia Musso. Al maschile oltre Provera e Simbula, ci saranno Giacomo Rebazzana, Lorenzo Marino e come riserva Andrea Sacco.
In gara ci sarà anche Yasmine Lazouzi alla sua prima gara in Italia, impegnata sui 1.500 metri.





