Da luglio diventerà effettivo l'adeguamento delle tariffe per il trasporto pubblico locale. Dai treni agli autobus il biglietto potrebbe rincarare. A stabilirlo è stata una delibera dell'Agenzia della Mobilità Piemontese del 27 gennaio.
La Deliberazione della Giunta Regionale del 2013 ha previsto che a partire dal 2015 il sistema tariffario vigente venisse ristabilito da un adeguamento automatico delle tariffe dei servizi di trasporto pubblico locale per il quale “a decorrere dal 1° gennaio di ogni anno, è autorizzato un incremento tariffario percentualmente quantificabile nel 100% dell’inflazione programmata dal governo nell’anno precedente”.
L'ultimo aumento approvato, prima di quello di quest'anno, risale al 19 febbraio dell'anno scorso quando è stato deliberato l'incremento dello 0,6% (con un minimo dello 0% e un massimo del 4% sui singoli importi per effetto degli arrotondamenti) con decorrenza dal 1° luglio 2025, rispetto ai livelli del 1° luglio 2024.
Anche per il 2026 si provvede quindi all'adeguamento delle tariffe in base all’inflazione.
L’Agenzia della Mobilità Piemontese ha effettuato la verifica dell’andamento del Tasso di inflazione Programmata (TIP) attraverso la consultazione delle pubblicazioni periodiche del Dipartimento del Tesoro ripartendo da quanto già effettuato in occasione della Deliberazione 6/2019 e delle successive Deliberazioni 6/2021, 3/2022, 2/2023 (Ass.), 5/2024 e 5/2025 (CdA) e la ha aggiornata riportando le rilevazioni TIP 2026.
L’adeguamento basato sul TIP anno 2026 all’1,5% e sulla revisione del TIP anno 2025 dall’1,8% all’1,6% è approvato con il presente provvedimento e comporta sulle tariffe un aumento medio dell’1,32% con un minimo dello 0% , quindi in tal caso nessun rincaro, e un massimo del 2,7%.
Ma è possibile che il tasso di inflazione programmato per l’anno 2026 possa essere soggetto a ulteriori variazioni in corso d’anno per effetto degli eventuali aggiornamenti pubblicati dal Dipartimento del Tesoro. Gli arrotondamenti sono applicati esclusivamente all’ultimo adeguamento di 10 centesimi sulla corsa semplice e di 50 centesimi sugli abbonamenti mensili, plurimensili e annuali per problemi di monetica.
L’aumento medio percentuale delle tariffe penta-chilometriche risulta pari all’1,32% con un minimo dello 0% e un massimo del 2,7% rispetto a quanto in vigore dal 1° luglio 2025 (quest’ultimo nel solo caso della corsa semplice dello scaglione tariffario 20,1-25 Km, che aumenta di € 0,10 per effetto degli arrotondamenti).
Gli aumenti in valore assoluto per i servizi automobilistici extraurbani passano da un minimo di 0,00 € per la corsa semplice negli scaglioni da 0-5 a 15,1-20 km fino a un massimo di 18,00 € per l’abbonamento annuale illimitato nello scaglione 125,1-150 Km.
L’aumento medio annuo dal 2014 al presente provvedimento è inferiore all’1,8%.





