Non riesce a replicare il risultato dell’andata il Mondovì Volley contro la Capo d’Orso Palau. In Sardegna, il “Puma” paga un avvio di gara complicato e va sotto di due set, salvo poi mettersi in moto e recuperare fino al 2-2. Il tie-break è un’altalena di emozioni, con le padrone di casa a un passo dal successo: capitan Aliberti e compagne recuperano fino a guadagnarsi un match point, ma sono le biancoverdi a trovare lo spunto finale.
Per la sfida d’esordio del girone di ritorno, coach Claudio Basso propone Munari dal primo punto in diagonale con la palleggiatrice Colombano, Bole e Bosso in banda, capitan Aliberti e Bergese al centro, Monaco come libero.
La Capo d’Orso Palau risponde con Michelini nel ruolo di palleggiatrice, Felappi opposto (entrambe assenti all’andata), Partenio e Martinato schiacciatrici, Rossi e Negri centrali, Leone libero.

PRIMI GIOCHI ALLE PADRONE DI CASA
La sfida si apre sotto le insegne di Palau (5-2), ma la fast di Aliberti prova a dare la carica al “Puma” (8-6), aiutata dal muro di Bergese (9-8). La sfida corre sui binari dell’equilibrio (12-11) fino allo strappo causato dalla doppia pipe out di Bole (16-12). È un momento di rottura prolungata per Mondovì (19-12, 22-13), che dura fino alla fine del set (25-13).
Un lungo scambio concluso da Bosso dà a Mondovì il primo vantaggio della sua serata ad inizio secondo set (2-3). Bosso trova soddisfazione murando la fast di Negri (5-6) e altri due punti monregalesi obbligano le sarde al time-out (5-8). Anche Bole prova a trovare continuità (8-12), ma il contrattacco di Felappi riapre tutto (11-12) e l’attacco out di Munari al termine di uno scambio infinito riporta tutto in parità (13-13). Sono le biancoverdi a provare l’allungo sul finale (20-17) grazie a una Partenio on fire (22-19), con la schiacciatrice che sigla tutti e cinque gli ultimi punti delle sue (25-20).
TERZO SET
Coach Basso prova a giocarsi la carta Sangoi nel terzo set su Munari, ma sono gli errori in battuta di Mondovì il leit motiv di inizio terza frazione (3-3). La fast di Aliberti replica il massimo vantaggio della gara per le ospiti (3-7), mentre anche Bergese si unisce alla festa (4-10). Martinato mura Sangoi (10-13) e gioca mani-out per il time-out di Mondovì (11-13). Aliberti prova a tenere le distanze (14-16), ma l’attacco out di Bole significa parità (16-16). L’equilibrio continua (19-19) fino all’ace della neoentrata Casa (20-19). L’attacco out di Martinato porta avanti il “Puma” (21-23), un errore di Michelini in palleggio vale il set point (22-24) e ancora una palla fuori di Martinato accorcia le distanze (22-25).
QUARTO SET
L’ace di Bole segna un buon avvio monregalese nel quarto set ed è subito time-out (1-4). La fast di Aliberti certifica il momento (3-8) e il muro di Bergese su Partenio aggiunge fieno in cascina (7-11). Felappi prova a far rientrare Palau (10-12), ma Bosso non è d’accordo (11-14). Bole mantiene il vantaggio ospite in pallonetto (15-18), ma Partenio lo distrugge in attacco e a muro su Bergese: time-out Mondovì (19-18). Rigore di Bergese per un capovolgimento di tutto (19-21). “Sette” di Bergese vincente (21-24) e l’attacco out di Felappi vale il tie-break (21-25).
AL TIE BREAK
Bosso inchioda a muro la fast di Rossi in avvio di set corto (0-1), imitata da Aliberti su Partenio (1-3). Un mani-out di Bosso contestato da Palau vale alle padrone di casa un cartellino rosso e un punto contro (2-5), però l’ace di Partenio riporta tutto in pari (6-6). Il rigore di Bergese vale il cambio campo con Mondovì avanti di uno (7-8). Felappi in battuta fa danni su Monaco e forza il “Puma” a fermare il gioco (10-9). Partenio è ancora inarrestabile (13-11), Felappi si fa murare da Aliberti (13-12) e attacca out (13-13), prima del muro di Aliberti proprio su Partenio (13-14). Pallonetto di Felappi dalla seconda linea (14-14) e mani-out dalla prima (15-14): la chiude Martinato in contrattacco (16-14).

LE DICHIARAZIONI
“Nei primi due set – dice il coach Claudio Basso – abbiamo sofferto molto la loro battuta e abbiamo fatto fatica a costruire il nostro gioco e a mettere palla a terra. Nonostante le difficoltà iniziali, la squadra ha avuto una grande reazione: abbiamo ritrovato ordine, coraggio e continuità, rimettendo la partita in equilibrio. Nel tie‑break, da 13–10 per loro siamo riusciti a ribaltare fino al 14–13 per noi, dimostrando carattere e determinazione. Nel finale però loro sono state più lucide e hanno sfruttato meglio le occasioni decisive. Resta comunque una prestazione che ci dà indicazioni importanti e sulla quale possiamo continuare a costruire.”
“É stata tra le partite più intense del campionato – aggiunge Francesca Basso –. Una partita combattuta punto a punto fino alla fine, con tanta voglia di vincere da parte di entrambe le squadre. Loro sicuramente sono un gruppo molto coeso in campo, con grandi punti di forza in attacco. Siamo partite un po’ con il freno a mano tirato, che però ci ha permesso di prendere le misure, studiarle meglio e portare la partita verso il tie-break. Siamo state brave a non mollare mai la presa, anche e soprattutto sotto 2-0 contro un team, che ad oggi, è uno di quelli con un livello di gioco molto alto. Dobbiamo lavorare di più, tanto sull’atteggiamento di inizio gara, per essere più aggressive e comandare fin da subito la partita.”
Mondovì Volley tornerà in campo sabato 14 febbraio alle 20.30, ospitando Cogne Aosta.
CAPO D’ORSO PALAU-MONDOVÌ 3-2 (25-13, 25-20, 22-25, 21-25, 16-14)









