Gentile direttrice,
quale presidente dell’Associazione Sportiva Dilettantistica Pescatori San Damiano Macra vorrei richiamare l’attenzione su un problema che da un po’ di tempo affligge la pesca sportiva e turistica.
Nella nostra provincia e non solo si continuano a imporre divieti di immissione di fauna alloctona nelle acque pescabili.
Purtroppo tale divieto sta mandando all’aria associazioni e attività inerenti alla pesca.
La Valle Maira sta avendo un danno non indifferente dall’imposizione di tali divieti.
I pesci alloctoni vengono immessi in Valle Maira dall’anno 1500. E sono stati una importante risorsa per famiglie e attività!
Al giorno d’oggi, non facendo più immissioni, o comunque facendole in piccole quantità, come verrà imposto, l’attività della pesca dilettantistica è destinata a morire e così il turismo legato alla pesca che già ferito profondamente!
Inoltre si stanno perdendo i legami familiari, coi padri che portavano a pescare i figli, nonni che insegnavano a pescare ai nipoti ed entusiasti delle prime catture andavano a casa e cucinavano insieme quel pescato mangiando quel pesce in famiglia! Continuando così lasceremo sempre di più i nostri figli e nipoti davanti ai telefoni, non sapranno cos’è la natura e la vita all’aria aperta.
Non ultimo, se mancano i pescatori mancano le sentinelle del fiume e il questo sarà alla mercé di bracconieri e di male intenzionati
In conclusione, vorrei solo dire che questa situazione sta diventando insostenibile per un intero sistema.
Insieme a Vittorio Morra, presidente dell’Associazione Sportiva Dilettantistica Pescatori Alta Valle Maira, che condivide in pieno tali considerazioni, siamo pronti a mobilitaci con i nostri soci per protestare fino a quando non ci sarà una soluzione definitiva!
Antonio Pasero,
presidente Associazione Sportiva Dilettantistica Pescatori San Damiano Macra






