Attualità - 07 febbraio 2026, 18:15

La cura del creato tra scienza e agricoltura: a Cherasco un confronto su cereali, allevamenti e clima

Lunedì 16 febbraio, alle ore 20.45, all’Auditorium di via San Pietro, un incontro promosso dall’Ufficio per la Pastorale sociale e del lavoro della Diocesi di Alba mette al centro gli effetti dei cambiamenti climatici sui sistemi agroalimentari

La cura del creato tra scienza e agricoltura: a Cherasco un confronto su cereali, allevamenti e clima

I cambiamenti climatici non sono più una proiezione futura, ma una condizione che incide già oggi sulle coltivazioni cerealicole, sugli allevamenti e sugli equilibri ambientali. Variazioni delle temperature, regimi irregolari delle piogge, eventi estremi sempre più frequenti e periodi di siccità prolungata stanno modificando in profondità i sistemi agricoli, ponendo interrogativi urgenti sul piano produttivo, economico e sanitario.

A questi temi è dedicato l’incontro “La cura del creato: cereali, allevamenti e cambiamenti climatici”, in programma lunedì 16 febbraio alle 20.45 all’Auditorium di via San Pietro a Cherasco, promosso dall’Ufficio per la Pastorale sociale e del lavoro della Diocesi di Alba e dalla Vicaria di Cherasco, con il patrocinio del Comune di Cherasco e il coinvolgimento della Comunità Laudato si’.

L’iniziativa prende le mosse da un dato condiviso: l’impatto dei cambiamenti climatici sui cereali si manifesta attraverso stress idrici e termici che indeboliscono le piante, aumentandone la vulnerabilità ad attacchi fungini, insetti e parassiti. Di fronte a questo scenario, la ricerca agronomica sta esplorando soluzioni che tengono insieme suolo, fisiologia vegetale, biodiversità e circolarità economica, puntando sia sul miglioramento genetico-varietale sia su pratiche di adattamento come l’inerbimento controllato, la gestione dei residui vegetali e l’uso più efficiente delle risorse.

Un’attenzione specifica è riservata anche agli allevamenti zootecnici. Se da un lato i ruminanti contribuiscono alle emissioni di gas a effetto serra, dall’altro svolgono un ruolo fondamentale nella trasformazione di risorse alimentari non utilizzabili dall’uomo e nella conservazione degli habitat, ponendosi come elemento chiave di equilibrio nei sistemi rurali.

Dopo i saluti istituzionali del vicario Daniele Mollo, del parroco Filippo Torterolo e del sindaco di Cherasco Claudio Bogetti, l’introduzione sarà affidata ad Angelo Vero dell’Ufficio per la Pastorale sociale e del lavoro. Seguiranno gli interventi tecnici del professor Carlo Grignani dell’Università di Torino, dedicato agli effetti dei cambiamenti climatici sui cereali e alle strategie di prevenzione, e del professor Davide Biagini, che analizzerà il ruolo degli allevamenti zootecnici nel contesto climatico attuale.

Il cuore della serata sarà la tavola rotonda, che riunirà rappresentanti del mondo agricolo, scientifico e associativo — dall’agricoltura biologica e biodinamica alle organizzazioni di categoria — per un confronto sulle strategie di protezione e adattamento dei cereali e degli allevamenti all’innalzamento delle temperature. A moderare l’incontro sarà Sergio Barbero della Comunità Laudato si’ di Bra, mentre le conclusioni saranno affidate a Gianni Manzone, per l’Ufficio diocesano promotore dell’iniziativa.

redazione

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