Il via alla campagna istituzionale di comunicazione sul vino risponde alle richieste di Coldiretti ed è importante per dire basta ai tentativi immotivati di demonizzazione di un prodotto cardine del Made in Italy a tavola, sostenendo una filiera che vale oggi 14,5 miliardi di euro, un patrimonio economico, culturale, ambientale e sociale del Paese. Ad affermarlo è Coldiretti, in occasione della presentazione delle misure per il settore.
“Una risposta tempestiva alle esigenze delle imprese, in un momento di difficoltà per il settore – evidenzia Enrico Nada, Presidente di Coldiretti Cuneo – tra guerre commerciali e cambiamento delle abitudini di consumo. È necessario, infatti, rinsaldare i valori in cui si riconosce la filiera e rimettere il vino al centro del sistema. Difendere il vino significa difendere un patrimonio di imprese, famiglie e una cultura millenaria che ha fatto grande l’Italia e la nostra provincia nel mondo”.
In provincia di Cuneo – ricorda Coldiretti – il comparto conta 6.500 imprese, 16.800 ettari di superficie vitata e una produzione di quasi 1 milione di ettolitri, pari a circa 100 milioni di bottiglie all’anno, perlopiù a marchio DOC o DOCG.
“Bisogna proteggere e valorizzare un comparto strategico come quello vitivinicolo, essenziale per la coesione economica e sociale, oltre che per l’ambiente. Servono politiche di promozione, informazione corretta e valorizzazione delle produzioni di qualità, perché il vino è parte integrante della nostra cultura alimentare e del modello agricolo italiano”, conclude Francesco Goffredo, Direttore di Coldiretti Cuneo.





