In queste settimane, tra Langa e Roero, le segnalazioni legate alle truffe – spesso ai danni delle persone più anziane – si stanno moltiplicando. Episodi diversi, modalità che cambiano, ma un filo comune: la fragilità di chi si ritrova improvvisamente nel mirino di chi sfrutta fiducia, paura e disorientamento per ottenere denaro o informazioni.
È anche in questo contesto che a Dogliani prende forma un momento pubblico di prevenzione e confronto, pensato per offrire strumenti concreti e aumentare la consapevolezza della comunità. Giovedì 29 gennaio, alle ore 20, al Cinema Multilanghe (piazza Gorizia 9), è in programma l’incontro per la prevenzione delle truffe agli anziani e dei reati contro il patrimonio.
L’obiettivo, dichiarato fin dal titolo della serata, è chiaro: non soltanto raccontare cosa sta accadendo, ma aiutare le persone a riconoscere in tempo i segnali tipici dei raggiri più comuni. Durante l’incontro verranno infatti proposti consigli pratici su come riconoscere e difendersi dalle truffe, partendo da casi reali e dalle situazioni che più spesso si presentano nella quotidianità: a casa, al telefono, per strada, persino in contesti apparentemente “normali” in cui si abbassano le difese.
A intervenire saranno il comandante della Stazione Carabinieri di Dogliani, Rossella Mazzella, il vice commissario della Polizia Locale di Dogliani, Enrico Bozzano, insieme al sindaco Claudio Raviola e all’Amministrazione comunale.
La serata, aperta alla cittadinanza, nasce con uno spirito preciso: trasformare la prevenzione in una responsabilità collettiva. Perché le truffe non colpiscono solo chi le subisce direttamente, ma lasciano una scia che si allarga nelle famiglie, nei vicinati, nei paesi. E spesso, quando si parla di anziani, pesa anche un elemento ulteriore: il senso di vergogna o di colpa che può spingere a tacere, rendendo ancora più difficile intervenire in tempo e bloccare i responsabili.
L’invito è quindi a partecipare non soltanto per “imparare a difendersi”, ma anche per capire come aiutare chi ci sta vicino: un genitore, un nonno, un vicino di casa. In un territorio come il nostro, dove la rete di relazioni è ancora un valore, la prevenzione passa anche da lì: da un consiglio dato al momento giusto, da una telefonata in più, dall’abitudine a verificare prima di aprire la porta o di fidarsi di una voce che chiama al telefono. Per informazioni è disponibile il numero 0173.70107.





