Sport - 25 gennaio 2026, 22:19

SUPERLEGA / Cuneo-Monza 3-2, Battocchio: “Si cresce passando dagli errori, questa squadra sa stare nei momenti che contano”

Dopo il tie break infuocato contro Monza, davanti a oltre tremila spettatori, il tecnico della MA Acqua S.Bernardo analizza la vittoria, esalta Zaytsev Mvp e difende il percorso di crescita tra senatori e giovani

Matteo Battocchio durante la partita con Monza (Foto Beatrice Bramardi)

Matteo Battocchio durante la partita con Monza (Foto Beatrice Bramardi)

Un pomeriggio da grande volley al palazzetto, tremila tifosi che hanno spinto la MA Acqua S.Bernardo Cuneo a una vittoria pesantissima al tie break contro una Vero Volley Monza mai doma. Una partita sofferta, vibrante, costruita sull’esperienza dei leader ma anche sul coraggio dei giovani, che coach matteo Battocchio legge come una tappa fondamentale di un percorso ancora aperto.

"Abbiamo fatto bene tante cose dal punto di vista tattico – spiega l’allenatore –, ma nel primo set le abbiamo anche sciupate. Abbiamo preso cinque muri punto e noi sapevamo che loro, quando vincono, arrivano a quattro muri a set. Quella era la cosa che dovevamo evitare e non ci siamo riusciti". Monza resta aggrappata alla partita, Cuneo risponde con carattere, anche quando nel quarto set fare punto diventa complicato: "Onestamente lì abbiamo fatto fatica. Però Ivan e Bara hanno avuto il merito di tenere la squadra nei momenti difficili".

Zaytsev, eletto Mvp dell’incontro, è stato il volto della serata, ma Battocchio va oltre la prestazione singola: "È da un po’ che sta giocando molto bene. Con Perugia, con Grottazzolina, in questo periodo ha sempre dato tantissimo. E io l’ho sempre detto: a me interessa Ivan giocatore, non il personaggio. E Ivan giocatore sta dando una grossissima mano a questa squadra, da sempre". Parole nette, che diventano quasi una presa di posizione: "Poi le impressioni e le parole fanno parte delle opinioni di ognuno, ma quello che conta è ciò che dà in campo".

Accanto ai senatori, la crescita dei giovani resta un punto chiave. "Nathan e Alex devono fare esperienza. Si passa anche attraverso murate gravi ed errori gravi. Ma per imparare a giocare certi momenti devi giocarli, non c’è alternativa". Un concetto ribadito più volte: "Si impara a gestire questi momenti giocandoli, e da lì si vede la capacità di apprendimento di un giocatore".

Dal punto di vista tecnico, l’attacco convince a lungo, con percentuali altissime tra secondo e terzo set, ma il quarto resta un campanello d’allarme per Battocchio: "Abbiamo fatto 22 punti regalati tra errori e murate subite, più 20-22 dai servizi: sono due set. Dobbiamo ragionare molto sulla scelta dei colpi". Nessuna caccia al colpevole, però: "Coda magari è stato un pelino falloso, ma viene da un momento così. Fa parte degli up and down di una stagione".

Battocchio difende anche il capitano Cavaccini, meno brillante del solito: "Gli ho chiesto di prendersi tanto campo e tanti rischi, forse l’ho messo io in difficoltà. Però ha fatto difese fondamentali nei momenti chiave e un lavoro sporco preziosissimo. Ha ricevuto comunque al 50%".

Sull’obiettivo stagionale, niente proclami e zero scorciatoie: "Siamo a un punto dal nostro obiettivo, con quattro gare ancora da giocare, tre in trasferta. Qualcuno è stanco perché ha tirato la carretta tutto l’anno, ma con quello che abbiamo possiamo ancora toglierci qualche soddisfazione". 

La chiave, per il tecnico, è una sola: "Dobbiamo essere molto umili. Un po’ nel primo set e in settimana abbiamo peccato su questo piano. Serve raccogliere e capitalizzare ogni occasione".

Poi, come spesso accade, Battocchio chiude con una battuta che è anche una filosofia: "Noi pensiamo a quello che abbiamo. Chi c’è c’è. E con questo gruppo possiamo ancora dire la nostra". 

E la dedica finale alla nonna: "101 anni l'altro ieri, tanta roba. Auguri nonna!"

Cesare Mandrile

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GENNAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU