Alla diciottesima giornata di SuperLega, con cinque turni ancora da disputare prima della fine della regular season, il campionato ha ormai delineato gran parte dei suoi verdetti. In vetta e nella zona bassa della classifica i giochi sono praticamente fatti: Perugia, Verona, Trento, Piacenza, Modena, Civitanova e Milano hanno già la certezza matematica dell’accesso ai playoff, anche se l’ordine finale resta tutto da scrivere. Rimane invece apertissima la corsa all’ottavo e ultimo posto disponibile.
A contenderselo sono in quattro, ma con distacchi ben definiti: Monza parte avanti con due punti di vantaggio su Padova, tre su Cuneo e quattro su Cisterna. Sul fondo, invece, manca solo l’ufficialità per la retrocessione di Grottazzolina: dopo la splendida stagione passata, la squadra di Ortenzi non è riuscita a ripetersi e vede ormai ridotte al minimo le possibilità di salvezza.
Il prossimo turno propone incroci ad alta tensione. Grottazzolina si gioca una delle ultime carte contro Padova, che a sua volta può approfittarne per rientrare prepotentemente nella lotta playoff. Ma i riflettori, in Piemonte, sono puntati soprattutto sulla sfida di San Rocco Castagnaretta, dove la MA Acqua S.Bernardo Cuneo ospita Monza in un match che vale moltissimo per entrambe.
La squadra di Matteo Battocchio proverà a giocarsi fino in fondo le sue chance di rientrare nel treno playoff, pur dovendo fare a meno di Marko Sedlacek. L’opposto croato ha infatti risolto consensualmente il contratto che lo legava a Cuneo fino a fine stagione, in accordo con la società e il presidente Gabriele Costamagna.
Una separazione che soddisfa entrambe le parti: Sedlacek, protagonista di una stagione solida e professionale culminata in una salvezza ormai quasi certa, è già stato ingaggiato all’estero, mentre il club biancoblù ha ottenuto quanto auspicato dal suo contributo.
Da qui alla fine, Battocchio punterà sulla diagonale Zaytsev–Strelhaut. Una soluzione forse “corta”, ma di qualità: se la classe, l’esperienza e l’impegno dello “zar” non sono in discussione, il giovane francese, già visto a sprazzi nelle ultime uscite, ha mostrato buone potenzialità. Gli manca continuità, ma il campo sarà il miglior banco di prova.
Dall’altra parte della rete ci sarà una Monza in grande fiducia, reduce dal netto e per certi versi sorprendente 3-0 inflitto a Modena domenica scorsa. Un successo che ha dato ulteriore slancio ai lombardi nella corsa all’ottavo posto e che rende la trasferta cuneese ancora più insidiosa.
Tutti gli ingredienti per una grande partita ci sono: posta in palio altissima, squadre motivate e un palazzetto pronto a spingere i padroni di casa. Il pubblico di Cuneo, vero ottavo uomo in campo, è atteso numeroso per sostenere Cavaccini e compagni.
Fischio d’inizio alle ore 18 di domani, domenica 25 gennaio: lo spettacolo, almeno sulla carta, è garantito.





