In Italia c’è una attività di protezione costante, spesso invisibile, della nostra salute: è il lavoro dei medici veterinari del Servizio Sanitario Nazionale.
Questi professionisti sanitari sono specializzati nel garantire la salute pubblica, la sanità e il benessere degli animali e la sicurezza degli alimenti di origine animale che arrivano sulle nostre tavole, e nel gestire i rischi per la salute legati al delicato equilibrio uomo-animale-ambiente.
Dietro ogni allevamento, ogni filiera alimentare, dietro ogni animale, prodotto e sottoprodotto di origine animale, anche nel caso sia importato o esportato verso Paesi terzi, c’è un sistema di controlli rigorosi, basati sull’applicazione di normative europee e nazionali, e fondati su scienza, dati epidemiologici e analisi del rischio.
Questi controlli sono svolti dai Servizi Veterinari dei Dipartimenti di Prevenzione delle ASL che, insieme agli Istituti Zooprofilattici Sperimentali, costituiscono il sistema della Sanità Pubblica Veterinaria italiana coordinato dal Ministero della Salute.
Le malattie degli animali, a cominciare da quelle trasmissibili all’uomo, possono colpire duramente popolazioni e filiere economiche.
Per questo i medici veterinari lavorano per prevenire le zoonosi, contenere nuove minacce biologiche, limitare l’uso degli antibiotici e bloccare il passaggio di agenti patogeni dal mondo animale all’uomo.
Le loro competenze e responsabilità nei confronti della società sono vastissime.
L’attività dei medici veterinari pubblici spazia dalla vigilanza sulla produzione dei mangimi alla verifica del corretto uso del farmaco negli animali allevati, dallo studio delle condizioni di igiene e benessere delle aziende zootecniche al contenimento del loro impatto ambientale, dalla vaccinazione di massa alla diagnosi su vettori e su animali sentinella per rilevare precocemente l’arrivo delle malattie, fino al monitoraggio degli equilibri ambientali.
Spesso sono state proprio le indagini veterinarie a individuare gravi contaminazioni ambientali, come avvenuto ad esempio all’Ilva di Taranto.
È un lavoro quotidiano, competente, puntuale, silenzioso.
Fatto di attività di prevenzione, tutela e controllo, con il fine di proteggere la salute animale, la salute umana e la salute ambientale come aspetti indistinti della salute globale, realizzando in pieno il concetto di “One health” ossia il riconoscimento che salute umana, salute animale e salute dell’ecosistema sono legate indissolubilmente.
E ogni giorno, i medici veterinari del Servizio Sanitario Nazionale le difendono per noi.





