Attualità - 20 gennaio 2026, 17:52

Alba, la Polizia locale traccia il bilancio: meno incidenti e sanzioni nel 2025, ma due vittime della strada

Oltre 600 i veicoli sequestrati per mancanza di assicurazione

Il comandante Antonio Di Ciancia e il vice comandante Paolo Tosco

Il comandante Antonio Di Ciancia e il vice comandante Paolo Tosco

Calano le sanzioni nel Comune di Alba: 19.220 nel 2025 contro le 20.826 nel 2024. Di queste, 19.066 riguardano infrazioni al Codice della strada.

Sono questi i numeri presentati dalla Polizia locale nel corso della presentazione del il bilancio dell’attività, tenutasi in municipio, in occasione della festa di San Sebastiano, protettore della Polizia locale.  

Nel corso dello scorso anno il Comando ha garantito il servizio ai cittadini dalle 7 alle 20, per 7 giorni a settimana, per un totale di 36.500 ore che, distribuite sui 22 operatori, corrispondono a una media di 1.659 ore individuali annue.

Rispetto al 2024 diminuiscono gli incidenti stradali rilevati: 108 nel 2025, contro 131 nel 2024. Il dato si riferisce ai sinistri su cui la Polizia locale interviene direttamente: non entrano nelle statistiche quelli risolti dai privati tramite contestazione amichevole.
Il dato più grave riguarda però le vittime: i morti salgono a 2, rispetto allo 0 dell’anno precedente. Gli incidenti si concentrano nel centro abitato. Su 108 incidenti rilevati, 13 hanno visto coinvolto almeno un pedone e 7 un ciclista.
Tra le cause indicate: 19 per mancata regolazione della velocità, 15 per inosservanza della “mano da tenere”, 12 per cambio di corsia e altre manovre, 45 per mancata precedenza, 13 per mancato rispetto della distanza di sicurezza, 6 per mancata precedenza ai pedoni, 2 per divieto di sorpasso.

È stato ricordato anche l’effetto della riforma Cartabia sulla gestione dei reati legati alla circolazione: la modifica alla normativa su omicidio e lesioni stradali, pur decongestionando l’attività di polizia giudiziaria, ha impegnato il reparto infortunistica nella rilevazione degli incidenti, soprattutto quelli con feriti. Nel 2025 sono state redatte 31 comunicazioni di notizia di reato alla Procura competente di Asti: 6 per guida in stato di ebbrezza, 2 per lesioni gravissime e 1 per omicidio stradale.

Nel complesso, il Comando ha evidenziato un calo delle sanzioni rispetto al 2024: 19.220 nel 2025 contro 20.826 nel 2024. Di queste, 19.066 per infrazioni al Codice della strada e 154 infrazioni extra Codice stradale.
Nel bilancio sono stati inoltre indicati 20.720 verbali di infrazione e 220 rimozioni di veicoli. Elevato anche il numero di veicoli sequestrati su strada: 666 veicoli senza assicurazione, in larga percentuale fermati e bloccati durante i controlli. Un punto sottolineato dal comandante Antonio Di Ciancia: "oltre alla sanzione, è determinante che un mezzo potenzialmente pericoloso venga tolto dalla circolazione per l’incolumità pubblica. E 'non si demanda tutto alla videosorveglianza'”.
 

Per quanto concerne la sicurezza urbana, il Comando gestisce 155 telecamere installate e collegate alla centrale operativa. L’impianto per la tracciabilità delle targhe è composto da 7 varchi elettronici che controllano gli accessi stradali: corso Canale, viale Cherasca, corso Cortemilia, corso Enotria, corso Barolo, corso Nebbiolo, corso Unità d’Italia. Le immagini registrate vengono condivise con le altre forze di polizia del territorio, in un’ottica di lavoro sinergico.


Tra le zone considerate più sensibili, è stata evidenziata l’area davanti alla stazione, dove si trova uno spazio Polizia che funge da base di partenza per le pattuglie: circa 100 ore di presenza. Attenzione anche su giardini di via Roma, Arena “Guido Sacerdote” del Teatro Sociale, terminal autobus, giardini della stazione, zona H e più in generale i luoghi di ritrovo dei giovani.
Sul fronte giovanile, è stato segnalato un atteggiamento problematico rispetto all’alcol: acquistato in esercizi commerciali e consumato durante la serata. "È fondamentale fare informazione e prevenzione, il nostro impegno nelle scuole è un progetto che consideriamo un fiore all’occhiello", ha spiegato il vice comandante Paolo Tosco.

Il lavoro della Polizia locale si è articolato in quattro ambiti principali, ciascuno con ore dedicate e compiti specifici.

Polizia stradale: 21.998 ore
Si occupa di prevenzione e accertamento delle violazioni, emanazione dei provvedimenti, infortunistica stradale, gestione del procedimento sanzionatorio, educazione stradale e gestione del parco automezzi.

Pubblica sicurezza urbana: 6.052 ore
Comprende il controllo del territorio, la sorveglianza dell’ex tribunale, gli interventi repressivi e la gestione della videosorveglianza.

Polizia amministrativa: 5.350 ore
Riguarda istruttorie e pareri, rilascio di atti, controlli, interventi Aso/Tso, verifiche in materia ambientale e di decoro urbano e segnalazioni all’Agenzia delle Entrate/Guardia di Finanza per tributi evasi.

Polizia giudiziaria: 3.100 ore
Attività investigativa, repressiva ed esecutiva, sia interna sia esterna.
 

Il progetto “Alba vigile”: 787 ore aggiuntive e 450 sanzioni

Tra le iniziative dedicate al rafforzamento della presenza sul territorio, il progetto “Alba vigile” ha avuto come obiettivo principale una maggiore sicurezza e il miglioramento della viabilità pedonale e veicolare su tutto il territorio comunale.
Era prevista una durata di circa 820 ore di prestazioni extralavorative (340 serali/notturne e 480 diurne) nell’arco di un anno, con maggiore concentrazione nei periodi della Fiera internazionale del tartufo bianco d’Alba. Le ore complessive dedicate sono state 787, di cui 305,5 in fascia diurna, 436 in fascia serale e 45,5 in fascia notturna. I servizi aggiuntivi rispetto a quelli ordinari sono stati 44 e le sanzioni accertate 450.

Nel 2025 la Polizia locale ha gestito, inoltre, la sicurezza e la viabilità in numerosi appuntamenti pubblici, tra cui: Rally del Piemonte, Vinum, International Jazz Day, Assemblea annuale della Banca d’Alba, festa di Borgo Piave, festa dei fiori in piazza San Paolo, notte bianca delle librerie, festival di Collisioni, arena all’aperto del Parco Panaro. In calendario anche un evento di rilievo internazionale: la seconda tappa italiana della Vuelta di Spagna 2025.
Durante la 95ª Fiera internazionale del tartufo bianco d’Alba sono stati inoltre assicurati i servizi di security predisposti dalla Questura di Cuneo, in ragione del forte richiamo turistico, a partire da settembre fino a domenica 8 dicembre 2025. Terminata la fase fieristica, il centro storico è poi diventato lo scenario del Natale, con diverse manifestazioni presidiate.

Come nel 2024, risultano in crescita le segnalazioni e le richieste di intervento pervenute alla centrale operativa del Comando, oggi dotata di un nuovo sistema di telecomunicazione: tutte le chiamate in uscita e in entrata vengono registrate, facilitando l’identificazione delle richieste di intervento.

Le comunicazioni arrivano anche tramite posta e attraverso gli uffici comunali e i vigili di quartiere (Piave, Moretta e Mussotto), ma soprattutto via email, agli indirizzi: poliziamunicipale@comune.alba.cn.it e centraleoperativa@comune.alba.cn.it.

Varchi elettronici e Targa System: 4.711 infrazioni ai varchi, 19.066 violazioni al Codice

Nel centro storico sono attivi 9 varchi per il controllo dell’area pedonale e della Ztl notturna in via Rattazzi. Per l’area pedonale sono state ricevute 7.572 richieste di accreditamento, mentre sono state 2.683 le richieste di giustificazione per accessi straordinari. Le infrazioni accertate tramite varchi elettronici sono state 4.711, in calo rispetto al 2024.
È proseguito anche l’utilizzo del Targa System per il controllo dei veicoli rispetto al possesso dell’assicurazione obbligatoria, revisione periodica, fermi amministrativi, pignoramenti e furti. Nel 2025 sono state accertate 19.066 violazioni al Codice della strada.
La messa in Cattedrale alle 18 con il Vescovo Brunetti

La giornata dedicata a San Sebastiano prosegue nella serata: alle ore 18, nella Cattedrale di San Lorenzo, la Santa Messa celebrata da E.E. Monsignor Marco Brunetti, Vescovo di Alba, per la festa del Protettore della Polizia locale.

Gabriella Fazio

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