Il terzo appuntamento del ciclo “Pronti ad agire, Insieme possiamo”, organizzato dal Rotary club di Alba in collaborazione con Banca d’Alba, a cura della rotariana Paola Ferrero, si è tenuto martedì 13 gennaio 2026 alle ore 18, in Palazzo Banca d’Alba, via Cavour 4, con la relazione di Claudio Rabbia, “Il tango della vita. Viaggio nel Parkinson”.
L’assessore Roberto Cavallo ha portato i saluti dell’Amministrazione comunale.
L’incontro ha avuto un enorme successo, a riprova dell’interesse per l’argomento -la malattia neurodegenerativa colpisce in Italia circa 300mila persone – per le terapie innovative, ma in particolare per l’oratore Claudio Rabbia che, raccontando i suo percorso e la sua esperienza con il tango, ha colpito il pubblico per la sua testimonianza, ricca di umanità, di empatia e di autoironia.
Un messaggio di speranza, in quanto la tango terapia permette di alleviare e di gestire meglio i sintomi della malattia, di amore, nei confronti della moglie Ivana Revelli, compagna insostituibile di vita e di solidarietà, attraverso la fondazione dell'associazione Parkimaca, che promuove, attraverso corsi e incontri, la sensibilizzazione sul valore terapeutico di questo ballo.
Un racconto confluito nel libro autobiografico “La mia vita con il Parkinson sulle note del tango”, in cui si narra come la scoperta della malattia a soli 44 anni lo abbia portato, dopo un primo disorientamento, a cercare nuove strategie per continuare a vivere una vita indipendente, fino al comprendere come il ballare il Tango argentino - sempre insieme e in sintonia con la moglie - lo aiutasse a controllare i movimenti, migliorare l’equilibrio, configurandosi come una vera e propria terapia, la Tango terapia, che divulgherà agli altri malati.
Il trailer e uno spezzone del documentario, “Tango della vita”, prodotto e distribuito nel 2024, diretto da Erica Liffredo, sono stati proiettati in sala; di grande impatto emotivo, (https://www.youtube.com/watch?v=tSmZgdIHEYk ), presenta tangibilmente la passione per il tango.
L’incontro è stato introdotto dal dottor Giovanni Asteggiano, neurologo e neuropsichiatra infantile, Direttore sanitario Centro Riabilitazione Ferrero di Alba, nonché socio del Rotary club di Alba.
Il dottore è un esperto di Parkinson ed ha presentato in maniera chiara ed esaustiva lo stato della ricerca, illustrando le caratteristiche della malattia e le più recenti e innovative terapie attualmente disponibili.
Il Parkinson è la seconda malattia neurodegenerativa più comune, che colpisce circa 10 milioni di persone al mondo, con una incidenza maggiore per i maschi, fino a due volte. Tre sono i sintomi principali (triade cardine): tremore a riposo, rigidità muscolare e bradicinesia Attualmente si tende a parlare più di sindromi parkinsoniane, perché si manifesta in modi differenti; le terapie sono associate all’aumento e alla stabilizzazione della dopamina, oppure alla stimolazione cerebrale profonda.
La danza è una terapia complementare molto efficace perché stimola la produzione di dopamina.
Per chi volesse rivedere l’incontro, può andare sul canale YouTube del Rotary di Alba: https://www.youtube.com/watch?v=ME1UQJwwk-c
La sala, gremita di studenti, insegnanti, cittadini, ha seguito con attenzione l’incontro. Tra i partecipanti, anche i rappresentanti dell’associazione ParkiAmo APS, “Rallentiamo il Parkinson con amore”, recentemente nata a Alba (infoparkiamo@gmail.com).
Al termine dell’incontro, la conviviale Interclub (Alba e Canale Roero) all’”Osteria del Vecchio Gallo” ha visto l’ingresso nel club di Alba di una nuova socia, la più giovane anagraficamente, con Roberto Reggio come padrino: Arianna Tomatis, Architetto del Paesaggio, che, oltre a svolgere la sua attività professionale a vari livelli, è vicepresidente dell’Ordine degli Architetti di Cuneo e docente presso il Chengdu Polytechnic e al Shaoxing Vocational and Technical College, due atenei cinesi.
Graditi ospiti della serata, Claudio Rabbia e la moglie Ivana Revelli, il dottor Valter Giraudi.






