Alla presenza dei familiari, del Tenente Colonnello della Brigata Alpina Taurinense, Comandante del Distaccamento del 2° Reggimento Alpini di Cuneo, Alberto Beccegato e dei rappresentanti dell’Associazione Nazionale Alpini di Cuneo e di Montà, si è svolta questa mattina, venerdì 16 gennaio, in occasione della Giornata regionale del Valore Alpino, la cerimonia di consegna della targa di riconoscimento da parte del Presidente del Consiglio regionale del Piemonte Davide Nicco all’alpino Giuseppe Viglione, classe 1923, presso la Residenza Sanitaria per Anziani “Ca’ Nostra”, a San Rocco di Montà, dove è attualmente ospite.
"Oggi abbiamo voluto rendere omaggio ad un grande uomo, e attraverso di lui a un’intera generazione che ha conosciuto la guerra, la prigionia, la sofferenza, e che ha saputo rialzarsi con dignità, ricostruendo il Paese con il lavoro, il sacrificio e l’amore per la propria terra", ha dichiarato il Presidente Nicco.
Giuseppe Viglione, detto “Pinotu”, alpino del 2° Reggimento Alpini, Battaglione Dronero, fu fatto prigioniero dai tedeschi dopo l’8 settembre 1943 e internato in Germania, dove trascorse 19 mesi di prigionia, tra fame, freddo e lavori forzati in fonderia, prima di riuscire a rientrare a casa nell’aprile del 1945. Tornato a Montà, riprese il lavoro nei campi e nella produzione vinicola, restando per tutta la vita profondamente legato al mondo alpino e al suo territorio. È stato per lungo tempo presidente del gruppo Ex Combattenti e Reduci della sezione ANA di Cuneo ed è sempre stato attivo nel gruppo alpini locale.

"Giuseppe Viglione - ha sottolineato Nicco - rappresenta al meglio lo spirito degli Alpini: senso del dovere, solidarietà, umiltà e una straordinaria forza morale che continua ancora oggi a essere esempio per tutti noi".
"Gli Alpini sono da sempre una colonna portante delle nostre comunità: nei momenti difficili, nelle emergenze, nel volontariato, ma anche nella trasmissione dei valori più autentici alle giovani generazioni" ha proseguito Nicco.
"Nei piccoli comuni del Piemonte, come nei grandi centri, la loro presenza è sinonimo di affidabilità, servizio e amore concreto per il territorio. Per questo la Giornata regionale del Valore Alpino non è solo una ricorrenza, ma un doveroso atto di gratitudine collettiva".
"Consegnare questa targa a un alpino centenario significa dire grazie a chi, con la propria vita, ha scritto una pagina silenziosa ma fondamentale della nostra storia. È un gesto semplice, ma carico di riconoscenza, che il Piemonte rivolge a tutti i suoi Alpini, passati e presenti", ha concluso il Presidente Nicco.





