Le imprese a controllo estero sono 1300 in Piemonte e danno lavoro a 183mila addetti, con la provincia di Cuneo che ne ospita l'11,8% dopo Torino (72,4%) e Novara-Alessandria (13,6%), secondo l'indagine di Camera di Commercio Torino e Unioncamere Piemonte.
Prevalgono medie imprese (31,2% con 50-249 dipendenti) controllate da Francia (20%) e Germania (19%), concentrate in automotive (un terzo), metalmeccanica, chimica-gomma plastica, ferrotranviario e nautica; oltre la metà sono unità produttive.
Quasi il 40% ha visto ricavi in crescita (+8% saldo netto), l'occupazione stabile nel 50% e in aumento nel 29%; l'80% ha investito in regione nel 2022-2024, con 76,2% che resta e 15,2% che amplia per 2025-2027.
A Cuneo spiccano innovazione, risorse umane qualificate e qualità della vita (42,1%), ma criticità come burocrazia (39,8%) e costi energetici (34,3%) frenano il potenziale.





