Nell'ambito del Distretto 2032 del Rotary, che comprende tutti i club della Liguria e il basso Piemonte, quello di Cuneo 1925 è capofila del progetto “Medicina digitale: prevenzione e diagnosi delle malattie in territori decentrati”.
La presentazione delle finalità ieri, in sala Ferrero di Confindustria Cuneo a cura del past president Luigi Fontana, referente del progetto.
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Il progetto si sviluppa in seguito al successo della sperimentazione avviata lo scorso anno con l'applicazione DoctorApp con cui si il servizio ai cittadini era stato offerto grazie alla disponibilità dei soci professionisti: medici, infermieri e farmacisti. Un service sul territorio cuneese volto alla prevenzione e alla salute.
Una finalità che si ritrova in questo nuovo progetto rivolto a raggiungere i più fragili in aree marginali del territorio provinciale.
Un service capillare grazie al coinvolgimento degli altri club del Rotary come Alba, Bra, Canale Roero, Mondovì, Saluzzo e Savigliano e alla sinergia con i Comuni, che in alcuni casi metteranno a disposizione dei volontari i locali per poter effettuare controlli e ricevere i primi referti in tempo reale vicino a casa.
La missione, interamente autofinanziata, consiste infatti di avvalersi della collaborazione di professionisti come medici di base e farmacisti per l'individuazione dei soggetti più bisognosi.
“Verranno erogate gratuitamente - ha precisato Fontana - esami diagnostici a chi si trova lontano da presidi sanitari dell'Asl. Il nostro vuole essere un contributo e non intendiamo sostituire il servizio pubblico”.
Dove non è stato possibile ospitare in locali comunali le prestazioni ci si avvarrà di un camper appositamente attrezzato e temporaneamente prestato dalla sede di Genova del Distretto 2032.
Per il distretto di Cuneo vi sono già tre appuntamenti fissati presso strutture messe a disposizione dalle Amministrazioni locali.
Il 7 marzo a Limone Piemonte, il 18 aprile a Demonte e il 16 maggio ad Entracque.




































