Attualità - 14 gennaio 2026, 06:03

“Altro che 15 minuti! Sulla Asti-Cuneo finalmente ultimata i camionisti ne risparmiano 45”

Un autotrasportatore spiega perché la nuova A33 fa davvero la differenza per chi guida mezzi pesanti

Immagine dell'apertura dell'autostrada A33 lo scorso 29 dicembre

Immagine dell'apertura dell'autostrada A33 lo scorso 29 dicembre

Sulla Asti-Cuneo finalmente ultimata alcune esperienze di percorrenza hanno registrato risparmi di tempo nell’ordine di 10-15 minuti, ma secondo alcuni il vantaggio reale può arrivare sino a 45 minuti: tre quarti d’ora di viaggio in meno, senza stress, in piena sicurezza e rispettando il Codice della Strada.

E' quanto ci segnala un autotrasportatore, interessato dall'analisi pubblicata sul rapporto tra tempi e costi della nuova tratta pubblicata nei giorni scorsi dal nostro giornale.

L'autista rivela come i vantaggi e i benefici siano da riscontrare in particolar modo per i conducenti di mezzi pesanti, maggiormente esposti a rischi, rallentamenti e criticità lungo il percorso provinciale.

Un'interpretazione dal punto di vista di chi sulle strade ci lavora quotidianamente e che in un'infrastruttura adeguata trova una vera risorsa, da non sottovalutare, sia sotto il profilo personale che professionale.

Chi dice di aver risparmiato solo un quarto d'ora – ritiene l'autotrasportatore -, sicuramente non ha mai usato o guidato un autocarro pesante o un bus turistico su detta tratta. Se utilizzasse una motocicletta il tempo scenderebbe drasticamente se non addirittura finire per azzerarsi, ammesso che rispetti il Codice della Strada, la segnaletica orizzontale e verticale, i numerosi velox attivi o meno, le code nelle ore di punta.

Ricordo – aggiunge - che vi sono numerose rotatorie, le quali costringono ad effettuare frenate brusche, ripartenze con un consumo di carburante non indifferente allungando i tempi di percorrenza.
La tratta in questione è servita da strade provinciali con una carreggiata stretta per i veicoli dei nostri tempi, priva di banchine sicure e corsie di emergenza.
Si consideri che sia da Barolo / Novello che per Bra vi sono salite (o discese) impegnative con le condizioni meteo ottimali, figuriamoci se avverse. In ogni caso, procurano un aggravio di consumi di carburanti, di frenate usuranti e perdita di tempo.

Gli autocarri devono affrontare dislivelli con notevoli pendenze stradali e tornanti alquanto stretti con carichi e trasporti eccezionali, se poi le condizioni meteo sono poco rassicuranti, come nebbia, gelo o neve, le condizioni e i tempi di percorrenza si moltiplicano, non contando eventuali ulteriori imprevisti.

E' inoltre da tener conto come in tutto l’arco della giornata si siano ridotte le colonne di traffico sulle strade statali e provinciali, abbattendo sia l’inquinamento acustico (i decibel di rumore di marcia degli autoveicoli dirottati sulla A33) che ambientale causato dai tubi di scarico.

Per noi autisti – conclude -, dati alla mano, con la nuova A33 si risparmia per quei pochi chilometri ben 45 minuti. Incredibile ma vero e per un autista 45 minuti con un andatura costante pari agli 80 o 90 km orari, senza frenature, senza accelerazioni, anche perché il nuovo tragitto è composto da curvoni lunghi, rettilinei panoramici da percorrere in totale sicurezza qualunque siano le condizioni climatiche, e questo non è poco!”.

Una testimonianza che ribalta i numeri ufficiali e mostra come, per chi guida mezzi pesanti, la A33 non sia un lusso ma una necessità.

Sara Aschero

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GENNAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU