Succede a Savigliano, dove l’8 gennaio scorso, intorno alle ore 11, la polizia locale ha fermato un’auto che più che circolare… esponeva creatività.
Il controllo è avvenuto in via Monte Bianco e ha subito attirato l’attenzione degli agenti: una Lancia Libra Station Wagon procedeva tranquillamente senza targhe. O meglio, con qualcosa che assomigliava a delle targhe.
Al posto delle classiche placche metalliche, infatti, campeggiavano due pannelli di legno artigianali, "elegantemente" dipinti con una combinazione alfanumerica di pura fantasia. Un’interpretazione personale, potremmo dire, del concetto di immatricolazione.
Alla guida, un saviglianese di 75 anni, forse convinto che il “fatto in casa” valga sempre più dell’originale. Peccato che il Codice della Strada non sia particolarmente sensibile all’artigianato.
Il veicolo, va detto, non risultava rubato ed era effettivamente intestato al conducente. Tuttavia, al momento del controllo, l’uomo non è stato in grado di fornire le targhe vere. A completare il quadro, l’auto risultava anche priva di assicurazione.
Risultato finale: veicolo posto sotto sequestro e avvio delle indagini del caso. Il sogno del “self made automobilistico” si è infranto contro una paletta della polizia locale.





