Sport - 13 gennaio 2026, 09:28

CALCIO / Coppa Serie C1: il Futsal Savigliano cede l'oro all’Academy Torino

A trionfare in finale è stata la squadra torinese per 4-2. Sfortunata la formazione di mister Canavese, che dopo 9 anni si ferma nuovamente a un passo dal trofeo regionale

Nel pomeriggio di domenica 11 gennaio, al Palasport di Caramagna Piemonte, si è svolta la finale di Coppa Serie C1 di calcio a 5 tra Futsal Savigliano e Academy Torino Futsal. 

La squadra saviglianese dopo nove anni è riuscita a tornare a giocare la finale della Coppa Piemonte-Vda, senza però riuscire a portarla in Granda. 

Il Savigliano è partito forte e ha segnato nei primi minuti due reti, rispettivamente di Hichri e Solavagione. Il primo tempo ha proseguito con la squadra di patron Amato che ha respinto a lungo gli assalti dei torinesi, che, però, a pochi minuti dall’intervallo hanno messo a segno il gol che li ha rimessi in partita. A pochi secondi dall’intervallo, sul 2-1, dopo il gol di Marchiori, la formazione di mister Gioana ha colpito anche una traversa.

Diverse le occasioni create dall'Academy nella seconda frazione, anche se l’azione più importante è nata tra i piedi dei giocatori del Savigliano con Covino che è riuscito a servire Hichri sul secondo palo, che, però, ha mancato la rete del 3-1.

Il Futsal è uno sport che non perdona e, dopo la rete mancata dal numero 98, l’occasione per i torinesi è stato Licciardi che ha bucato Di Ciommo con un colpo di tacco in area di rigore, portando in parità la partita.

Il match è diventato più chiuso e più tattico sul 2-2 fino a quando, a due giri di orologio dal termine, Vincenti ha liberato lo spazio davanti per Gallo che ha portato in vantaggio l’Academy.

Il Savigliano ci ha provato con una punizione pericolosa, che non ha condotto, però, la squadra della Granda al pareggio. I torinesi sono stati più lucidi e Di Ciommo non ha potuto far nulla sul tiro di Marchiori, che ha messo la parola fine alla finalissima.

C’è un po’ di rammarico, perché dopo 5 minuti di gara eravamo avanti due a zero. Sfortunatamente dopo il secondo gol si è fatto male Canavese, il nostro giocatore-allenatore, e abbiamo perso la rotazione arrivando corti a fine gara”, ha commentato il direttore sportivo della Futsal Savigliano Andrea Gaviglio.

I saviglianesi tornano in Granda con una medaglia d’argento attorno al collo, che, seppur con un finale amaro, certifica il solido lavoro di questi mesi. Due settimane di pausa e poi sarà di nuovo tempo di campionato con la prima giornata del girone di ritorno. 

Qualche anno fa eravamo una piccola società, mentre oggi vantiamo più di 100 tesserati e vogliamo crescere ancora. Il nostro è un progetto a lungo termine, infatti non stiamo pensando solo alla prima squadra. Stiamo lavorando tanto sulla juniores, seppur quest’anno abbiamo attraversato un periodo complicato che ci ha portato anche a esonerare l'allenatore purtroppo”, ci racconta il ds del Savigliano.

In semifinale il Savigliano aveva affrontato il Castellamonte, capolista in campionato, giocando una delle partite migliori della stagione, finita col punteggio di 7-1 in favore della squadra di mister Canavese.

Sono molto contento del gruppo squadra che è il più unito che io abbia mai visto. Sono qui da 4 anni e abbiamo costruito un gruppo solido. Quando ieri ho visto i ragazzi con gli occhi lucidi ho pensato che il nostro è un ambiente sano e che questa formazione può vincere”, ha raccontato Gaviglio, elogiando la propria squadra.

La squadra vista nelle ultime due tappe del cammino verso la Coppa si è messa in mostra riuscendo a battere quella che guida il campionato e a giocarsela contro l’Academy, che si trova a pari punti con la formazione di mister Canavese, a quota 25 punti. “L’obiettivo primario era e rimane la vittoria del campionato, perché vogliamo salire in B. Dopodiché, è normale che quando arrivi in finale tu voglia portare a casa il trofeo”, continua il ds Gaviglio.

La prossima sfida sarà contro il CUS P.O., penultimo nel girone a quota 7 punti.

In campionato siamo tra le favorite: Savigliano e Academy mi sembrano averne di più, senza togliere nulla al Castellamonte, che, però, conta su una squadra molto giovane e che quindi potrebbe trovare qualche difficoltà nei momenti clou della stagione. Ieri abbiamo perso, ma lavoriamo puntando a essere noi ad alzare un trofeo a fine stagione”, ha spiegato Gaviglio.

Riguardo al mercato il punto del direttore sportivo è chiaro: “A dicembre è arrivato un nuovo innesto, Davide Tamasco, classe 2000 proveniente dall’Elledi. Un tassello importante per completare una rosa già competitiva che ha già fatto il suo esordio in queste due gare e sarà sicuramente decisivo da qui fino alla fine della stagione per raggiungere i nostri obiettivi. Ci tengo a sottolineare che la rosa non subirà ulteriori variazioni né in ingresso né in uscita, nonostante gli infortuni dei lungo degenti De Luca e Golè.

Il Palasport di Caramagna è stato il palcoscenico perfetto per la finalissima della Coppa di Serie C1, il massimo trofeo regionale. 

Ci ha reso molto felici vedere sulle tribune un pubblico molto numeroso, che ha motivato la squadra. C’erano moltissimi saviglianesi e vedere metà palazzetto esultare ai nostri gol mi ha reso orgoglioso per quello che abbiamo fatto e quello che stiamo facendo”, ha proseguito il ds saviglianese.

Non solo un ringraziamento diretto ai tifosi, ma anche e soprattutto al sindaco di Savigliano Portera.

Voglio rivolgere a nome mio e di tutta la società un grande ringraziamento al sindaco Portera che è stato presente alla partita di ieri, come ormai di consueto da inizio stagione. Ci ha aiutato molto anche parlando dell'impianto di gioco, infatti a inizio stagione siamo passati dal PalaFerrua al posto del PalaGiolitti”, ha concluso Gaviglio.


 

Tommaso Puggioni

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