“La sentenza del Tar pone finalmente l’Aso Santa Croce e Carle nelle condizioni di proseguire nella direzione indicata a suo tempo dalla Giunta regionale nella persona dell’Assessore alla Sanità Federico Riboldi di un programma ambizioso ed inedito in Piemonte di edilizia sanitaria all’interno della quale il nuovo Ospedale hub di Cuneo riveste un ruolo strategico”, così commenta la notizia del respingimento del ricorso al Tar del gruppo Dogliani il Consigliere Regionale Claudio Sacchetto.
La sentenza del Tar permette all’Aso di proseguire con l’iter dei vari passaggi che porteranno alla realizzazione dell’opera.
“Trovo del tutto fuori luogo le prese di posizione di esponenti politici delle sinistre sulla questione, intanto perché la sentenza del Tar è un fatto politico rilevante poiché certifica la bontà della strategia dell’Assessore Federico Riboldi che ha voluto percorrere la strada del finanziamento totalmente pubblico perché più conveniente e maggiormente performante. Inoltre va ricordato che l’impulso ad una stagione di imponente rinnovo dell’edilizia sanitaria è stata inaugurata dalle Giunte di centrodestra in questi ultimi anni, pertanto si fa fatica a comprendere a quali ritardi si riferiscano gli esponenti in questione, le uniche certezze sono che ai tempi dell’ultima Giunta di centrosinistra alcuni Ospedali piemontesi sono stati chiusi, oggi, con le Giunte di centrodestra, si stanno progettando nuovi e moderni Ospedali, è chiaro che per realizzarli i tempi e gli ostacoli siano un fattore determinante, ma è altrettanto vero che se fosse stato per le sinistre probabilmente non sarebbero mai partiti. Il centrodestra in Piemonte, come ribadito dall’Assessore Riboldi più volte, vuole la Sanità pubblica per tutti e persegue questo obiettivo con costanza, pragmatismo e visione senza ideologia”, conclude Sacchetto.





