“In politica i numeri contano: aver raddoppiato il numero degli iscritti a Forza Italia in provincia di Cuneo, è un risultato davvero eccezionale. Frutto di una politica chiara e attenta al territorio e ai bisogni della gente, che è a totale disposizione delle persone e lavora in maniera concreta, con lungimiranza e buon senso”.
Franco Graglia, consigliere regionale, vicepresidente a Palazzo Lascaris e segretario provinciale di Forza Italia affida ai social il suo entusiasmo per aver raggiunto numeri significativi nell’ultimo tesseramento al partito.
"Le adesioni – riferisce – passano dalle 1300 del 2024 alle 2600 nel 2025".
“Un anno chiuso alla grande, ma forse non del tutto inatteso, visto che 125 dei 247 sindaci della Granda hanno nel taschino la tessera azzurra. A loro si aggiungono gli amministratori, per un “presidio di FI” che praticamente copre al maggioranza dei Comuni. In tutto il Piemonte – considera Graglia - il partito di Silvio Berlusconi, capitanato da Antonio Tajani è in fortissima crescita, tanto da aver raggiunto i 10 mila iscritti contro i poco più di 5 mila del 2024. Un raddoppio importante che premia anche il buon governo del presidente della Regione Alberto Cirio, da quasi due anni vicesegretario nazionale di Forza Italia”.
“Siamo molto soddisfatti. Il raddoppio degli iscritti conferma - sottolinea dal canto suo Alberto Cirio, presidente della Giunta regionale del Piemonte e vicesegretario nazionale di FI - che un lavoro pragmatico sul territorio e l’attenzione verso i bisogni reali dei cittadini, sono le carte vincenti di una buona politica. Questo ottimo risultato non è un punto di arrivo ma un punto di partenza per fare ancora di più e sempre meglio”.
“Voglio ringraziare tutti coloro che hanno lavorato senza risparmiarsi per raggiungere questo importante obiettivo, perché, come dico sempre - conclude il segretario provinciale Graglia - senza una squadra compatta, che ha a cuore il territorio e la sua comunità, non si potrebbero raggiungere certi obiettivi. Una conferma tangibile di come la politica è fatta di idee ma soprattutto da persone”.
Forza Italia non ha oggi alcun sindaco nelle “sette sorelle” avendo concentrato la sua presenza soprattutto nei Comuni piccoli e medi e ancor più nel mondo delle Pro loco, realtà che Graglia conosce a menadito, partecipando a sagre e fiere e prestando a queste un occhio di particolare attenzione quando si tratta di erogare contributi.
In Regione – come noto –, oltre al presidente Cirio, c’è il vicepresidente del Consiglio Graglia, mentre in Provincia annovera tre consiglieri: Massimo Antoniotti (vicepresidente), Simone Manzone (sindaco di Guarene) e Roberto Baldi (sindaco di Bagnolo Piemonte).
Da settembre dello scorso anno può contare di nuovo su un parlamentare, Enrico Costa, rientrato nelle fila del partito da cui aveva iniziato la sua carriera dopo alcune digressioni prima nel Ncd (Nuovo Centrodestra) e poi in Azione.
I numeri annunciati valgono per la futura governance del partito piemontese, tuttavia sono anche un chiaro messaggio ai partiti alleati, Fratelli d’Italia e Lega, per dire loro che gli azzurri vivono e lottano con loro, ma intendono farlo con un ruolo da attori protagonisti in vista dei prossimi appuntamenti elettorali.





