Il derby Alba-Savigliano, giocato tristemente come ormai da oltre 10 anni nell’esilio di Corneliano, sorride agli ospiti, coi locali della S. Bernardo Campus che comunque vendono cara la pelle davanti a una grande cornice di pubblico.
Già, perché da cornice alla sfida di giornata c’è un pubblico delle grandi occasioni (oltre 150 spettatori) a riempire gli spalti e scaldare la gelida serata invernale. La distanza in classifica tra le due squadre (Campus: 11esima, 7 vittorie; Savigliano seconda 15 vittorie) avrebbe fatto pensare a una partita semplice per gli ospiti, invece a lungo gli albesi restano in gara. Anzi, i padroni di “casa” guidano la prima parte, volando sul 14-9 dopo una tripla di Negro. A rimbalzo in attacco però gli ospiti lavorano meglio e guadagnano infiniti viaggi in lunetta per il vantaggio al decimo 19-22.
Savigliano prova poi ad accelerare, ma un buon guizzo di energia portato da Nastasi dalla panchina vale il -4 (26-30). Un paio di palle perse, però condannano campus a perdere terreno poco prima della pausa: a metà gara è 32-44.
Sono ancora gli ospiti a riprovare l’allungo, toccando il +16, i locali non ci stanno e risalgono a -10 (53-63), costringendo il time-out di coach Siclari.
Nella frazione conclusiva la S. Bernardo sembra cedere nettamente e scivola sino al -21, poi però trova nuova energia e Colli realizza il -9 a 2:15 dalla fine (71-80). Savigliano deve tenere le antenne alzate allora nel rettilineo finale e si porta sul 74-86 che scaccia i fantasmi. Sulla sirena gli ospiti tirano dall’arco segnando il 74-89 che ritocca il punteggio finale, di un match che comunque è stato più combattuto delle attese.
La S. Bernardo Campus esce comunque a testa alta in una bella serata condita dalla ottima presenza di pubblico.
S. Bernardo Campus: Serafini, Gandolfo ne, Eirale 8, Zampolli 23, Occelli ne, Uko 5, Negro 12, Nastasi 10, Toppino, Buldo 4, Schellino, Colli 12, Zampolli 23.





