Sport - 10 gennaio 2026, 21:50

SUPERLEGA / Cuneo-Grottazzolina 3-0, Battocchio: "Solidità mentale, poche 'palle stupide' e lavoro di squadra" [VIDEO]

Il tecnico piemontese analizza la vittoria che avvicina un po' di più la sua squadra all'obiettivo stagionale. E s'infervora: "Si parla troppo poco di quello che fa bene questo gruppo"

Un time cuneese durante il match (Foto Valerio Giraudo)

Un time cuneese durante il match (Foto Valerio Giraudo)

Vittoria doveva essere e vittoria è stata. Il 3-0 contro Grottazzolina consegna tre punti pesantissimi alla squadra di Matteo Battocchio, che sale a quota 12 e vede più vicino l’obiettivo salvezza, fissato fin dall’inizio della stagione attorno ai 15 punti. Non una partita da ricordare per brillantezza tecnica, ma un successo fondamentale per classifica e morale, come lo stesso allenatore non nasconde nel post gara.

"Ci sono state partite in cui abbiamo giocato anche meglio e perso 3-0 perché gli avversari erano più bravi di noi in certe situazioni - ammette Battocchio, andando dritto al punto -. Oggi era molto importante fare tre punti. Siamo a 12, manca poco a quello che pensavamo potesse essere la quota salvezza, ma non è ancora fatta".

Dietro questo risultato c’è un lavoro lungo e silenzioso, portato avanti nonostante un calendario durissimo che ha messo la squadra di fronte, per 15 gare consecutive, a molte delle prime sei forze del campionato. Un percorso che avrebbe potuto minare certezze ed entusiasmo, ma che invece ha rafforzato il gruppo. "Sono contento perché i ragazzi lavorano molto, in settimana si impegnano tanto", sottolinea il tecnico piemontese.

La gestione di un organico in gran parte giovane, con un netto divario di esperienza in SuperLega tra pochi veterani e molti debuttanti, resta una delle sfide principali. Battocchio però vede segnali incoraggianti, soprattutto da chi gioca meno. "C’è un dislivello importante di esperienza, per tanti questo campionato è una novità, ma i più giovani stanno mettendo un entusiasmo contagioso. Se dalla panchina arriva questo tipo di tifo e partecipazione vuol dire che le cose, tutto sommato, funzionano. E non è scontato".

Spesso criticata per le sconfitte secche o per alcuni fondamentali più evidenti, la squadra nasconde invece punti di forza meno appariscenti ma decisivi. "Si parla poco di quello che fa bene questo gruppo - rivendica Battocchio, infervorandosi - Penso al sistema muro-difesa sul cambio palla avversario: lì siamo stati tra i primi del campionato. Abbiamo fatto punti anche contro le big e questi tre punti i ragazzi se li meritano perché non hanno mai mollato con la testa".

Nella sfida con Grottazzolina la differenza non l’ha fatta la potenza, bensì la pulizia del gioco, soprattutto nei momenti chiave. "Sapevamo che dovevamo essere molto bravi su due aspetti - spiega ancora l’allenatore -. Il primo era la difesa, il secondo dare continuità di gioco quando loro sarebbero andati in difficoltà. È successo soprattutto nel primo e nel terzo set: non sono cadute tante palle stupide nel nostro campo e dietro abbiamo fatto un lavoro molto importante».

Un successo che vale più dei tre punti, perché conferma che le fondamenta reggono. E ora, per la squadra di Battocchio, l’orizzonte della salvezza è un po’ più vicino.

LA VIDEOINTERVISTA A MATTEO BATTOCCHIO QUI SOTTO:

Cesare Mandrile

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