È una notizia che ha colpito profondamente Sanfrè e si è rapidamente diffusa anche a Bra e nel Saviglianese: il dottor Diego Rosso, 51 anni, stimato urologo dell’ospedale Santissima Annunziata di Savigliano e dell’ASL CN1, è deceduto improvvisamente nella mattinata di sabato 10 gennaio, nella sua abitazione di Sanfrè, colpito da aneurisma.
Professionista rigoroso, conosciuto e apprezzato da colleghi e pazienti, Rosso aveva costruito il proprio percorso medico su solide basi accademiche e scientifiche. Laureato in Medicina e Chirurgia all’Università di Torino nel 1999, aveva avviato fin da subito un percorso di approfondimento specialistico in ambito urologico, distinguendosi per l’attenzione alla ricerca e all’innovazione clinica.
Nel corso della sua formazione aveva svolto attività di internato e tirocinio presso strutture universitarie di primo piano, affrontando temi complessi come l’analisi prognostica dei carcinomi vescicali, ambito nel quale la sua tesi di laurea era stata giudicata “degna di stampa”. Un interesse che lo aveva portato anche a vincere una borsa di studio dell’Associazione Urologi Piemontesi e Valdostani, con una ricerca sull’immunoprofilassi endovescicale, successivamente oggetto di pubblicazione scientifica.
Dopo le prime esperienze nella continuità assistenziale, Rosso aveva proseguito il proprio cammino come medico in formazione specialistica presso la Scuola di Specializzazione in Urologia dell’Università di Torino, completando il percorso nel 2005. Proprio in quegli anni si era consolidato il legame professionale con l’ospedale Ospedale Santissima Annunziata di Savigliano, dove aveva svolto il tirocinio specialistico e dove avrebbe poi esercitato la sua attività, diventando un punto di riferimento nel reparto di Urologia. Effettuava anche visite specialistiche in alcuni centri medici della Granda, tra cui il Santa Chiara di Bra.
Tantissimi i messaggi di cordoglio: "Una grandissima mancanza per tutti noi, una grandissima mancanza per chi, come me, ha avuto la necessità di avere la sua professionalità a disposizione, ma anche la sua straordinaria umanità. Umanità che non ha fatto mancare mai a nessuno, non l'ha fatto mancare nel suo impegno civile, non l'ha fatto mancare anche grazie alla sua straordinaria fede".
Diego Rosso lascia la moglie Erica, direttore sanitario della Rsa di Marene, struttura nella quale è stata composta la salma, i figli Miriam e Andrea e tanti parenti.





