Nel corso della scorsa notte sono comparsi, di fronte agli istituti superiori di Alba, alcuni striscioni riportanti la dicitura “la scuola è nostra”, firmati dal movimento Azione Studentesca di Cuneo.
L’episodio ha suscitato la ferma condanna del presidente della Provincia di Cuneo, Luca Robaldo, che è intervenuto sull’accaduto, ribadendo l’importanza di preservare gli spazi scolastici da qualsiasi forma di strumentalizzazione ideologica, nel rispetto delle istituzioni, della comunità scolastica e dei valori fondamentali della convivenza civile.
«Condivido le parole del collega sindaco e amministratore provinciale Alberto Gatto, unendomi alla ferma condanna che ha espresso. L’ottantesimo anniversario della Repubblica, che correrà in questo 2026, richiami tutti noi ad evidenziare sempre più i valori che l’hanno costituita e che continuano, attraverso l’opera di tanti cittadini di buona volontà, a renderla forte ogni giorno. Valori di fratellanza, condivisione e Comunità che sono propri anche delle Istituzioni Scolastiche, di chi vi lavora e di che le fruisce».





