È aperto il bando della Regione Piemonte che finanzia gli investimenti non produttivi agricoli con finalità ambientale, nell’ambito del Piano Strategico della Pac e del Complemento di Sviluppo Rurale 2023-2027.
L’intervento è finalizzato alla tutela e al miglioramento della biodiversità degli agroecosistemi piemontesi e mette a disposizione una dotazione finanziaria complessiva di 1 milione di euro, con contributo pari al 100% delle spese ammissibili.
«Si tratta di un’opportunità per le aziende agricole che vogliono investire concretamente nella tutela dell’ambiente e del paesaggio rurale - spiega Pietro Busso, responsabile del Settore Finanza agevolata di Cia Agricoltori italiani di Cuneo -; il bando sostiene interventi non produttivi che hanno un forte valore ambientale e paesaggistico e che contribuiscono in modo diretto alla salvaguardia della biodiversità».
Nello specifico, sono oggetto degli aiuti la realizzazione e il ripristino di elementi naturaliformi dell’agroecosistema, tra cui siepi campestri, filari, boschetti e alberi isolati, infrastrutture ecologiche connesse all’acqua come laghetti, stagni e aree umide, nonché l’installazione di strutture a favore della fauna selvatica – cassette nido, posatoi e mangiatoie – e, nelle aree protette, strutture per una fruizione ecocompatibile degli ambienti naturali.
«Parliamo di investimenti che non sono legati al ciclo produttivo aziendale e che non generano un incremento significativo della redditività – sottolinea Busso – ma che svolgono un ruolo fondamentale come zone di rifugio, alimentazione e riproduzione per la fauna, corridoi ecologici e fasce tampone lungo corsi d’acqua, contribuendo alla tutela del paesaggio agrario tradizionale».
Possono presentare domanda agricoltori singoli e associati, altri gestori del territorio pubblici e privati, anche in forma associata, e soggetti collettivi, inclusi i beneficiari di interventi di cooperazione. L’importo minimo di spesa ammissibile per ciascuna domanda è di 500 euro, mentre quello massimo è fissato a 150.000 euro. La scadenza per la presentazione delle domande è il 31 marzo 2026.
«Invitiamo gli agricoltori e i soggetti potenzialmente interessati – conclude Busso – a valutare con attenzione i requisiti di accesso e le tipologie di intervento finanziabili, mettendo loro a disposizione gli Uffici di Cia Cuneo per fornire assistenza tecnica e supporto nella predisposizione delle domande di aiuto».





