Coldiretti Cuneo esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Natale Carlotto, figura storica dell’organizzazione e dell’agricoltura, uomo che ha dedicato l’intera vita al mondo rurale con passione, rigore e spirito di servizio.
Per oltre settant’anni Carlotto ha rappresentato un punto di riferimento per generazioni di agricoltori, ricoprendo ruoli di grande responsabilità con discrezione e competenza. Direttore della Coldiretti di Cuneo per 31 anni, dal 1960 al 1991, e Presidente della Federpensionati Nazionale Coldiretti dal 1995 al 2010, ha contribuito in modo determinante allo sviluppo dell’organizzazione sul territorio, rafforzandone la presenza, i servizi e il patrimonio, sempre con l’obiettivo di tutelare il lavoro agricolo e le famiglie contadine.
Il suo impegno non si è mai limitato agli incarichi ricoperti: il Senatore Carlotto ha promosso associazioni, consorzi e strumenti di cooperazione che hanno segnato la crescita dell’agricoltura cuneese, dalla frutticoltura alla zootecnia, dalla tutela delle produzioni alla previdenza e all’assistenza sociale. È stato tra i protagonisti di iniziative innovative che hanno unito sviluppo economico, ricerca e attenzione alle persone, con uno sguardo costante al futuro delle aree rurali e montane.
Ma prima ancora dei ruoli, resta l’uomo, profondamente legato alla terra, orgoglioso di definirsi contadino, animato da un forte senso di comunità, solidarietà e rispetto per l’ambiente. Valori che ha incarnato fino all’ultimo, continuando a essere presenza attiva e punto di ascolto.
Coldiretti Cuneo si stringe con affetto alla famiglia e a quanti lo hanno conosciuto e stimato, rendendo omaggio a una vita spesa al servizio dell’agricoltura, del territorio e delle persone.
“Natale Carlotto è stato un uomo che ha vissuto la Coldiretti come una missione, mettendo sempre al centro le persone, il lavoro agricolo e il bene del territorio, con competenza, visione e profonda umanità”, dichiarano Enrico Nada, Presidente di Coldiretti Cuneo e Francesco Goffredo, Direttore di Coldiretti Cuneo.






