Una mattinata di attenzione profonda e ascolto sincero verso chi, a scuola, può trovarsi a combattere battaglie silenziose. Si è svolto all’Istituto D’Annunzio di Alba l’incontro con Frio (Yuri Vidal), cantautore italo-brasiliano cresciuto a Sommariva del Bosco, vittima lui stesso di bullismo, oggi volto e promotore di O.P.E.P. – Ogni Passo È un Passo ETS: un’associazione nata per aiutare i giovani attraverso musica, sport, cultura e sostegno psicologico.
"In cattedra" insieme a lui Lorydido, content creator seguito online da una vasta community, che ha portato l’attenzione sul tema degli haters e della costruzione dell’autostima. Senza video, senza effetti speciali: solo parole e un dialogo diretto con le classi. A raccontarlo è Filippo Currado, presidente del Forum Giovani di Alba, presente all’incontro: “Sono rimasto impressionato: i ragazzi avevano il cellulare in tasca e non c’è stato uno sguardo perso. Due giovani che parlano ai giovani, senza filtri. E il tema ci tocca ancora da vicino, visto i recenti episodi di cronaca”.
Lo scorso 25 settembre Frio e Lorydido hanno presentato il progetto anche in Senato, accolti dalla vicepresidente Maria Domenica Castellone, che ha garantito massima disponibilità istituzionale: la missione dell’associazione è oggi sostenuta dal patrocinio della Regione Piemonte e si sta strutturando in un vero tour nelle scuole e nello sport. Prossima tappa: Stadio Olimpico Grande Torino, dove gli artisti incontreranno le squadre giovanili del club granata.
La prospettiva è ampia e concreta: aprire un punto di ascolto con sportello psicologico, offrire laboratori creativi e momenti di aggregazione sana; e dal 2026, destinare tutto il ricavato del Baile Festival – l’evento che negli anni ha coinvolto migliaia di giovani tra Piemonte e Valle d’Aosta – al sostegno delle attività di O.P.E.P.
“Dopo due anni di lavoro nelle scuole è nato qualcosa di concreto” aveva spiegato Frio. “Non è più solo la mia storia: oggi c’è una realtà fatta di professionisti e volontari che vogliono dire ai ragazzi: non siete soli”.
Currado aggiunge un ringraziamento: “È bello che questa iniziativa arrivi in luoghi diversi, che venga incontro ai bisogni dei giovani e che sia aggregante”.






