Cuneo non poteva chiedere di meglio per il grande ritorno in Superlega davanti al proprio pubblico: vittoria netta per 3-0 (25-19, 25-18, 25-19) contro Cisterna e tre punti pesantissimi conquistati con autorità. Un successo costruito sulla forza del collettivo, sull’intelligenza tattica e sulla regia impeccabile di Michele Baranowicz, eletto meritatamente MVP della serata.
Il palleggiatore monregalese ha orchestrato la manovra con lucidità e carisma, distribuendo il gioco in modo magistrale e trovando spesso l’intesa perfetta con il “compagno d’oro” Ivan Zaytsev, decisivo nei momenti chiave e autore anche di due muri pesanti.
In attacco i piemontesi hanno dominato con un impressionante 61% di efficacia contro il 40% degli avversari. Straordinaria la prova dell’opposto Nathan Feral, 60% su 20 palloni attaccati, nettamente superiore al pari ruolo laziale Barotto, fermo al 27% e costretto più volte alla sostituzione. Ottimi anche gli schiacciatori di banda: Marko Sedlacek ha chiuso con un brillante 56% e 9 punti, mentre Zaytsev ha alternato potenza ed esperienza.
A muro la superiorità di Cuneo è stata evidente (7-2), grazie anche alla coppia di centrali Codarin-Stefanovic, entrambi con un clamoroso 100% in attacco (4/4 per il primo, 6/6 per il secondo). Codarin, in particolare, ha aperto e chiuso la partita da protagonista assoluto, trascinando i compagni con energia e precisione.

Serata di grandi emozioni al palazzetto, gremito da circa 3.500 spettatori. Prima del match, Matteo Battocchio ha ricevuto il Premio Anderlini come miglior allenatore della Serie A2 2024/2025, accolto da un lungo applauso. In curva, i Blu Brothers hanno esposto uno striscione dal sapore di storia: “11 anni sono passati ma siamo ancora qua, e oggi come allora difendiamo la città.”
Momento toccante anche durante il terzo set, quando lo speaker Mario Piccioni ha chiamato l’applauso per Daniele Sottile, il capitano della promozione, accolto da un’autentica ovazione del pubblico.
Cuneo tornerà in campo due volte nella prossima settimana: mercoledì 29 ottobre a Monza e sabato 1° novembre, giorno di Ognissanti, per la grande sfida casalinga contro la corazzata Piacenza. Il ritorno in Superlega è solo all’inizio, ma il bello, per la squadra di Battocchio, sembra davvero tutto da venire.

IL MATCH
Nel primo set Cuneo parte fortissimo davanti al proprio pubblico, trovando subito ritmo e convinzione. Codarin è protagonista assoluto: realizza il primo punto, il primo ace e il primo vantaggio interno dopo 11 anni. Sedlacek e Zaytsev (autore del suo primo punto con la nuova maglia grazie a un muro su Barotto) allungano fino all’11-5, costringendo Morato al primo time out. Cisterna prova a reagire con Plak e Lanza, riducendo lo svantaggio, ma Cuneo torna a spingere con un ace di Stefanovic e un grande muro di Zaytsev. Nonostante un piccolo recupero dei laziali nel finale, i piemontesi restano saldamente avanti e chiudono il set 25-19 con un attacco vincente di Feral.

Nel secondo set Cuneo continua a dominare. Il primo break arriva grazie all’ace di Feral (5-3), poi un video check favorevole porta i piemontesi sull’8-5. Cisterna prova a reagire con un ace di Lanza, ma Cuneo risponde con un parziale devastante: muro di Codarin, ace di Zaytsev e errore di Barotto valgono il 13-8. Sedlacek e Feral aumentano il vantaggio, mentre Morato è costretto a usare entrambi i time out senza riuscire a fermare l’inerzia del set. Stefanovic mette a segno un ace per il 20-12 e, nonostante qualche punto recuperato da Cisterna con Plak, Cuneo chiude con autorità 25-18 grazie al primo tempo vincente di Stefanovic.

Nel terzo set Cuneo mantiene il controllo del match. Dopo un avvio equilibrato, i piemontesi trovano il primo break sul 6-4 con Zaytsev, ma Cisterna reagisce e passa momentaneamente in vantaggio 7-6. Cuneo però ribalta subito la situazione grazie al turno al servizio di Codarin e all’efficacia in attacco di Sedlacek (13-11). Fanizza riporta i laziali in parità con un ace, ma Feral risponde con un servizio vincente (15-13), costringendo Morato al time out. Cuneo allunga ancora con Feral e Codarin, autore di un muro spettacolare su Mazzone e di altri due punti consecutivi che spingono i padroni di casa sul 23-17. Sedlacek conquista il match ball e Zaytsev in pipe firma il punto del 25-19 che consegna il 3-+0 a Cuneo.





