Il 6 settembre 2025 ricorrevano i cento anni dalla nascita di Andrea Camilleri, uno degli autori più letti, amati e riconoscibili della narrativa contemporanea.
Con oltre 30 milioni di copie vendute, tradotte in quasi 40 lingue, lo scrittore siciliano è entrato nella leggenda della letteratura e dell’editoria, non solo italiana, e anche nella storia delle televisione, grazie alla fortunata trasposizione del Commissario Montalbano che, ancora oggi, continua a riscuotere un enorme successo.
Sono in tanti a ricordarlo, prima tra tutti l’associazione Dreaming In Art, che ha dato appuntamento giovedì 23 ottobre, nel prestigioso Palazzo Spadaro di Scicli (Ragusa) per il vernissage della mostra “Omaggio per Andrea Camilleri”, con protagonista l'artista roerina Giovanna Galizio.
L’evento è stato patrocinato dal Comune siciliano di Scicli, dall’associazione Agire e dall’associazione Dreaming In Art, di cui fa parte l’artista roerina.
Il movimento culturale che fa capo a Matteo Gotta, Marina Panero e Diego Repetto ha espresso le più vive congratulazioni per l'ottimo successo artistico ottenuto. Pure Camilleri applaude da lassù.
Chi è Andrea Camilleri
Andrea Camilleri (Porto Empedocle, Agrigento, 1925 - Roma, 2019) è stato scrittore, sceneggiatore, regista teatrale e docente all’Accademia d’Arte Drammatica. La sua carriera letteraria è decollata tardi, ma con una forza dirompente: a partire dagli anni ’90, i suoi romanzi hanno scalato le classifiche, trasformandosi in longseller stabili nelle librerie e nella memoria collettiva. Oltre all’invenzione di un linguaggio unico, un mix di italiano, dialetto siciliano e lessico personale, Camilleri ha portato nella narrativa popolare una profonda riflessione sulla società, sulla memoria storica e sulla giustizia. Non solo il “padre di Montalbano”, dunque, ma un autore poliedrico, che ha attraversato generi e forme con straordinaria coerenza e libertà.
Chi è Giovanna Galizio
Giovanna Galizio vive tra Sampieri e Santa Vittoria d'Alba. È un'insegnante di scuola materna in pensione. I bambini hanno stimolato in lei la creatività e il senso del bello. Da sempre amante del disegno, negli anni ha frequentato diversi corsi e partecipato a numerose mostre. Le sue tecniche preferite sono matite, olio e acquerello. Il suo tratto è istintivo e personale. La appassionano particolarmente le espressioni dei visi e dipingere paesaggi.








