Torna la discussione sul terzo ponte sul Tanaro, uno dei temi più delicati della viabilità albese. In Consiglio comunale il consigliere Massimo Reggio ha riportato la questione in aula, dopo che in una recente comunicazione dell’Associazione Commercianti Albesi non era stato fatto alcun riferimento al ponte tra le priorità infrastrutturali della Giunta.
Secondo Reggio, l’opera non può restare fuori dall’agenda come ha spiegato nella sua interpellanza: “Rispetto ai 38 milioni già disponibili, ne mancano circa 8. Occorre una strategia per utilizzare al più presto i fondi già stanziati e iniziare dall’attraversamento principale, collegabile subito alla viabilità locale”.
La risposta è arrivata dall’assessore ai Lavori pubblici Edoardo Fenocchio, che ha chiarito come nell’incontro con i commercianti fossero state citate solo le opere di stretta competenza comunale: “Questo non significa che manchi attenzione verso il terzo ponte, la tangenziale o l’autostrada. Sono interventi complessi, che richiedono una forte interlocuzione con Provincia, Regione e Anas”.
Fenocchio ha confermato che con la Provincia è aperto un confronto sulle fasi progettuali e che sarà decisivo stabilire con precisione i costi: “Solo con numeri chiari potremo definire le strategie per reperire le risorse mancanti”.
Nella sua replica, Reggio ha ribadito le perplessità: “Così si rischia un atteggiamento attendista. Serve un’amministrazione che stimoli costantemente gli enti sovraordinati, senza aspettare che i progetti arrivino a compimento da soli”.





