Oltre 150 farmacisti provenienti da tutta Italia hanno partecipato al 9° Convegno Nazionale dei Farmacisti Volontari in Protezione Civile, svoltosi a Vicoforte dal 26 al 28 settembre.
Tre giornate intense di formazione, confronto e condivisione hanno messo in luce il ruolo fondamentale del farmacista volontario nelle emergenze, rafforzando le competenze e consolidando la rete nazionale.
Il convegno, dal titolo “Proteggere, curare, agire: come risponde il farmacista volontario”, ha visto la presenza di autorevoli rappresentanti istituzionali. Tra questi il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo, il presidente di Federfarma Piemonte e dell’Associazione Titolari di Farmacia della Provincia di Cuneo Massimo Mana, e – in collegamento – il presidente nazionale di Fofi, on. Andrea Mandelli.
Il programma si è arricchito grazie alla partecipazione di relatori di altissimo profilo, tra cui Teodoro Massanisso (Dipartimento Nazionale della Protezione Civile), Erika Mallarini (SDA Bocconi), Paola Brusa (Università di Torino), Sergio Daniotti (Banco Farmaceutico), Sandro Trucco (farmacista volontario) e Silvia Nocera (scrittrice e farmacista), moderati da Laura Benfenati, giornalista e farmacista.
A ospitare l’iniziativa è stato l’Hotel Casa Regina Montis Regalis, che con grande professionalità e cura dei dettagli ha garantito la migliore accoglienza per lo svolgimento dei lavori congressuali.
Non sono mancati momenti di svago a carattere culturale. Nella giornata di domenica i partecipanti hanno potuto visitare il Santuario attraverso diversi percorsi guidati, con la possibilità di salire fino alla balconata e alla Cupola per i più temerari. Nel pomeriggio, invece, il gruppo si è trasferito a Torino per ammirare il Museo Egizio, accompagnato da Sandro Trucco, farmacista volontario e vicepresidente dell’associazione ACME, che ha arricchito la visita con la sua competenza e passione.
«Grande soddisfazione da parte nostra e dei partecipanti – commenta Luca Matteo Galliano, presidente della sezione di Cuneo – che hanno sottolineato la qualità degli interventi, l’alto livello di partecipazione e l’importanza di occasioni come questa, capaci di valorizzare l’impegno quotidiano dei farmacisti volontari al servizio delle comunità».






