Attualità - 04 agosto 2025, 17:26

Il Bra verso un campionato di Serie C "in eterna trasferta", Matera: "Alla ricerca di una soluzione con tutte le nostre forze"

L’assessore replica a Fratelli d’Italia: "Stiamo definendo gli ultimi incontri con i professionisti, con la Regione Piemonte e con la società per arrivare alla soluzione migliore, purché economicamente sostenibile"

Il Bra verso un campionato di Serie C "in eterna trasferta", Matera: "Alla ricerca di una soluzione con tutte le nostre forze"

"Amarezza che regna sovrana" per un campionato "in eterna trasferta".

Così nei giorni scorsi si era espresso il circolo braidese di Fratelli d’Italia, all’attacco della Giunta guidata da Gianni Fogliato, del suo assessore con delega allo Sport Francesco Matera e anche della stessa società calcistica per la situazione che vedrebbe il Bra neopromosso tra i professionisti del calcio e prossimo a disputare il campionato di Serie C, ma costretto a farlo utilizzando come campo di casa non quello di Madonna dei Fiori, bisognoso di lavori per adeguarlo alle richieste dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio, ma quello di Sestri Levante, provincia di Genova, a 200 chilometri dalla Zizzola, essendo fallite analoghe richieste partite per utilizzare gli stadi di Alessandria, Vercelli e Novara.

Invettive, quelle partite da Fdi, alle quali risponde ora lo stesso assessore Matera, la cui firma chiude una articolata nota di replica.

L’esponente della Giunta cittadina prima sottolinea come da parte dell’esecutivo Fogliato non siano mancate risposte e "disponibilità a collaborare con la totalità del Consiglio comunale".

"Pensare a uno stadio omologato per la Serie C richiede non pochi sforzi per le casse comunali e per il personale delle ripartizioni competenti – argomenta l’assessore –. In Commissione Lavori Pubblici l’assessore Gramaglia ha più volte ribadito le motivazioni che hanno portato alla scelta di proseguire con i progetti sul vecchio stadio. Nel campo 'Esterno 2', infatti, i lavori non sarebbero meno impattanti rispetto al 'Bravi', ma soprattutto non si potrebbe creare facilmente quello che la Serie C richiede. Ovvero gli accessi separati, la sicurezza e parcheggi per via dell’ubicazione all’interno della pista ciclabile che ne complicherebbe la logistica. Senza tener conto degli interventi per il potenziamento dell’illuminazione, l’ampliamento delle tribune e relativa copertura, le strutture per la stampa, le piattaforme per le riprese televisive, etc. Altresì, sarebbe necessario rimuovere la pista di salto per ottenere le misure del campo da gioco richieste dalla Federazione penalizzando fortemente le attività dell’atletica leggera".

[Da sinistra il sindaco Gianni Fogliato, il presidente del Bra Calcio Giacomo Germanetti, l'assessore Francesco Matera e il consigliere Ettore Sanino]

"Fdi ha richiesto l’intervento di due tecnici di un’importante squadra professionistica per visionare i due impianti sportivi, ma è servito a ben poco perché da una parte i costi ricadrebbero tutti sulle nostre casse comunali e dall’altra, nei successivi tentativi di contatto telefonico e via email, la squadra in questione non ha mai espresso reale interesse nel concreto utilizzo degli impianti".

"I nomi dei professionisti che stanno lavorando alla progettazione dello stadio sono stati comunicati ai gruppi consiliari per cui sono già stati stanziati dei fondi anche grazie a una variazione di bilancio approvata in un precedente Consiglio comunale, ma con i voti contrari della minoranza".

"L’attacco sferrato all’Ac Bra a meno di un mese dall’inizio del campionato non è costruttivo. La ricerca del campo è sì responsabilità della società, ma l’Amministrazione, in primis il sindaco Fogliato, si è spesa e si sta spendendo tantissimo per provare a trovare una soluzione più vicina", contesta poi Matera, che in merito all’ipotesi di intervenire sul campo di calcio di Savigliano o di altre città vicine della provincia spiega che "non spetta al Comune di Bra fare investimenti, anche se sappiamo che la società ha valutato anche questa ipotesi. Su quali basi o preventivi si ritiene che adeguare lo stadio di Savigliano sia una spesa non eccessiva? Anche l’opzione di giocare al 'Moccagatta' di Alessandria è purtroppo sfumata perché a disposizione della squadra cittadina e della Juventus Next Gen".

"Tuttora non siamo immobili di fronte al fatto che le partite in casa si debbano giocare a Sestri Levante e stiamo con tutte le nostre forze cercando una soluzione migliore, per la società, per i tifosi, per il territorio", prosegue ancora Matera. 

"Tornando al nostro impianto cittadino, stiamo definendo gli ultimi incontri con i professionisti, con la Regione Piemonte e con la società per arrivare alla soluzione migliore, purché economicamente sostenibile. Non stiamo prendendo sotto gamba l’importanza di tutto ciò, senza mai dimenticare tutto il mondo dello sport braidese e tutti i settori giovanili".

"Non è apprezzabile – è la conclusione – questo continuo cercare la polemica e la modalità con cui spesso e volentieri 'non va mai bene niente' perché, come già detto più volte, tutti abbiamo lo stesso obiettivo. Continuo e continuiamo a restare aperti al dialogo e alla collaborazione con tutte le realtà affinché resti tale".

Redazione

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