Attualità - 04 agosto 2025, 07:00

“Amici di Piume”: il progetto di pet therapy con i pappagalli entra nelle case di riposo del Cuneese

Un’iniziativa dell’Associazione Ornitologica Cuneese, in collaborazione con la F.O.I., porta compagnia e benessere agli anziani grazie alla presenza affettuosa delle calopsitte, con il sostegno di allevatori e amministrazioni locali

“Amici di Piume”: il progetto di pet therapy con i pappagalli entra nelle case di riposo del Cuneese

Prosegue il progetto “Amici di Piume” posto in essere dall’Associazione Ornitologica Cuneese (A.O.C.), aderente alla Federazione Ornicoltori Italiani (F.O.I.), ente che riunisce allevatori, cultori ed appassionati di ornitologia ed uccelli in genere.

Fra le finalità riguardanti gli uccelli, l’Associazione annovera anche l’impegno nell’assistenza sociale attraverso la collaborazione con strutture in cui sia ritenuta benefica la presenza di un amico alato quale “pet therapy” e nel dettaglio la presenza di un pappagallo, adoperandosi affinché questo simpatico animale possa portare compagnia costante alle persone anziane. 

La scelta di un pappagallo è determinata dal fatto che questi amici animali amano stare in compagnia degli umani a cui si affezionano stimolando l’interazione determinando un miglioramento nelle capacità dell’attenzione, un incremento nella capacità del controllo del proprio corpo e della manualità fine con miglioramento dell’umore e stimolazione dell’allegria. 

Grazie all’interesse ed alla disponibilità dei responsabili delle case di riposo, nello specifico Stefania Manfredi per Ormea, Andreina Guglielmo per Caraglio e suor Domenica per Piozzo, che hanno deciso di condividere il progetto con il presidente cav. Vito Ventre dell’Associazione Ornitologica Cuneese, è stato possibile questo inconsueto connubio. 

Pertanto l’Associazione Ornitologica Cuneese, alla presenza dei sindaci Giorgio Ferraris di Ormea, Paola Falco di Caraglio e Sergio Lasagna di Piozzo, ha consegnato ad ognuna delle predette strutture una calopsitta, allevata a mano e donata rispettivamente dai soci Mauro Tomatis, Franco Castellino e Silvano Barberis. 

Sono state inoltre donate alle menzionate strutture le attrezzature necessarie, l’alimentazione con mangimistica professionale e l’assistenza costante dei propri soci “vita natural durante” per assicurare nel tempo il benessere animale.

Il presidente dell’A.O.C., cav. Vito Ventre, ha precisato che l’attività de quo proseguirà nel tempo anche con altre strutture che ne faranno richiesta, sempre con la preziosa collaborazione dei soci allevatori. 



 

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