Mondovì è ufficialmente tra i 12 comuni piemontesi del Comitato di Indirizzo della Zona Logistica Semplificata (ZLS) “Porto e Retroporto di Genova”. L'approvazione della misura è avvenuta questa mattina, martedì 22 luglio, proprio alla "Superba". Il passaggio successivo sarà la trasmissione della delibera alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, che dovrà approvare con DPCM l’inserimento ufficiale delle nuove aree nella ZLS entro 60 giorni.
“Grazie a questa iniziativa si amplia significativamente la presenza del Piemonte all’interno di uno degli strumenti strategici più rilevanti per lo sviluppo logistico e industriale del Nord-Ovest – dichiarano il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio e l’assessore alle Infrastrutture strategiche e Logistica, Enrico Bussalino –. Con la riunione odierna, abbiamo deliberato l’ingresso di ulteriori 12 Comuni individuati dalla Regione Piemonte già nel 2021. Entro fine anno anche questi territori potranno contare su iter autorizzativi semplificati e Sportelli Unici dedicati agli investitori”.
Le città riconosciute nella ZLS oltre a Mondovì: Asti, Basaluzzo (AL), Borghetto Borbera (AL), Casale Monferrato (AL), Castelletto Monferrato (AL), Castelnuovo Scrivia (AL),, Pozzolo Formigaro (AL), Serravalle Scrivia (AL), Silvano d’Orba (AL), Tortona (AL) e Villanova d’Asti (AT), a cui si aggiungono gli interporti di SITO (Orbassano - TO) e CIM (Novara).

Nel gennaio del 2022 il Comune di Mondovì aveva partecipato all’apposita manifestazione di interesse emessa dalla Regione Piemonte, volta a proporre siti da destinare come ZLS, ovvero “Zona logistica semplificata - Porto e retroporto di Genova”, comprendente i porti di Savona, Vado, Prà e Genova. Un’iniziativa pensata, appunto, per individuare ambiti territoriali da proporre al Ministero delle Infrastrutture e alla quale si era proposta l’Amministrazione comunale monregalese, unica dell’intera provincia di Cuneo.
Il bando richiedeva ai comuni piemontesi di proporre un sito che fosse in conformità urbanistica con la tematica logistica, esente da vincoli paesaggistico-ambientali e che sia in prossimità di caselli autostradali (distanza massima 10Km) e di scali ferroviari/intermodali merci (massimo 10km).
Ultimo aspetto, da non sottovalutare, il bando privilegiava la candidature di aree già esistenti, per evitare nuove "cementificazioni" e ridurre al minimo così il consumo di suolo, ma a cosa servirà? Vi saranno importanti novità per le aziende che volessero aderirvi, a partire da semplificazione burocratica ed agevolazioni fiscali.
"Questa notizia è la conferma del buon lavoro che è stato svolto - il commento del sindaco di Mondovì, Luca Robaldo -, un riconoscimento per chi si occupa di logistica non solo nella nostra Città ma su tutto il territorio. Il riconoscimento della nostra Città tra i 12 comuni della zona logistica semplificata è un ulteriore tassello di un mosaico che sta iniziando ad unirsi”.
In Granda c'è solo la città del Belvedere dove, ormai da un decennio, si dibatte sulla possibilità di creare un "polo logistico". Nel gennaio del 2022 il Comune di Mondovì aveva partecipato all’apposita manifestazione di interesse emessa dalla Regione Piemonte, volta a proporre siti da destinare come ZLS, ovvero “Zona logistica semplificata - Porto e retroporto di Genova”, comprendente i porti di Savona, Vado, Prà e Genova. Un’iniziativa pensata, appunto, per individuare ambiti territoriali da proporre al Ministero delle Infrastrutture e alla quale si era proposta l’Amministrazione comunale monregalese, unica dell’intera provincia di Cuneo.
Il primo nucleo ZLS, composto da sette Comuni dell’Alessandrino (Rivalta Scrivia, Arquata Scrivia, Novi Ligure, Alessandria, Castellazzo Bormida, Ovada e Belforte Monferrato), era già stato deliberato il 18 aprile scorso, ed è oggi operativo con l’attivazione di uno Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP) dedicato, che gestisce in forma semplificata le autorizzazioni legate a insediamenti produttivi e attività logistiche.
“Grazie alla presenza dello Sportello Unico semplificato – aggiunge Bussalino – le imprese interessate a insediarsi potranno contare su un percorso agevolato, che dimezza le tempistiche burocratiche e rende più attrattivo il nostro territorio per nuovi investimenti, soprattutto in ambito logistico e industriale”.
La ZLS “Porto e Retroporto di Genova” comprende oltre 3.600 ettari, di cui 2.141 in Piemonte, distribuiti tra il porto di Genova e i principali retroporti del Nord-Ovest. Il Piemonte si conferma così snodo logistico essenziale, anche grazie ai collegamenti con la rete transeuropea dei trasporti (TEN-T), il Terzo Valico dei Giovi e la futura Torino-Lione.
L’obiettivo è creare condizioni favorevoli allo sviluppo sostenibile, all’attrazione di capitali e alla crescita occupazionale nei territori coinvolti, attraverso un modello amministrativo snello e competitivo su scala europea.





