«We serve»: è lo slogan del Lions Club International promosso da Melvin Jones, che si adopera per migliorare le piccole e grandi comunità, ma anche il mondo intero.
In questo senso, sabato 3 maggio le autorità lionistiche giunte a Bra per il XXX Congresso di chiusura del Distretto 108Ia3 hanno fatto tappa ai giardini di piazza Roma, dove campeggiano le panchine donate dal Lions Club Bra Host, in occasione del 50° anniversario dalla sua costituzione, con il contributo dell’amministrazione comunale.
La scelta delle panchine è quella di promuovere la vita all’aperto, negli spazi frequentati dai cittadini; luoghi utili non solo per ritrovarsi, ma anche dove riflettere, confrontarsi e favorire un dialogo tra tutte le generazioni della comunità nel parco già oggetto di restyling, grazie al service realizzato dal LC Bra Host nell’anno sociale 2022/23, insieme a LC Bra del Roero e Leo Club Bra.
Presenti, tra gli altri, il presidente dei Lions italiani Leonardo Potenza e il governatore del Distretto Lions 108Ia3 Vincenzo Benza, accompagnati in visita dalla delegazione del LC Bra Host guidata dal presidente Roberto Costamagna, con l’intervento del vicesindaco di Bra, Biagio Conterno e dell’assessore Walter Gramaglia.
A suggellare il momento, la foto ricordo scattata su una delle panchine del parco giochi braidese intitolato proprio a Melvin Jones, fondatore dell’organizzazione umanitaria non governativa più grande al mondo, estesa in 207 Paesi con oltre 1,4 milioni di soci, tra i quali circa 49mila in Italia, tanto da guadagnare il riconoscimento nella nomina ad Organismo consultivo permanente del Consiglio Economico e Sociale dell’O.N.U..
In un momento storico in cui l’Europa era sconvolta dalla tragedia della Prima Guerra Mondiale e l’America ne era coinvolta, Melvin Jones ebbe la straordinaria intuizione di una grande Associazione Internazionale di Clubs che, riunendo gli esponenti della vita economica e politica, offrisse collaborazione non ai propri soci, ma alla comunità.
Nell’epoca contrassegnata da predominanti interessi strettamente utilitaristi, egli ebbe così a concepire il Club Service. Non era un’impresa facile dar vita ad una tale Associazione, ma non era neanche impresa facile scoraggiare Melvin Jones.
Dopo una tenace preparazione, si riunì a Dallas, nel Texas, dall’8 al 10 ottobre 1917, quel Congresso da cui si costituì l’Associazione che oggi tutti conosciamo. Fra l’altro, in esso fu deciso di adottare quale emblema il leone bifronte per significare che da un lato guardava al passato, ma dall’altro al futuro; fu deciso che l’Associazione dovesse essere apolitica ed aconfessionale per aprirsi a chiunque, in un ideale di comprensione e di rispetto. Ma soprattutto si decise di assumere il motto “Liberty, Intelligence, Our Nation’s Safety”. In una parola “LIONS”.






