Un momento capace di unire letteratura, cinema, amore per il territorio e ricordi di Beppe Fenoglio: è quello che offrirà il Salone del Libro di Torino, lunedì 13 maggio alle ore 13 (Sala Argento) quando verranno presentati due progetti cinematografici nati e sviluppati durante il centenario e dedicati all’opera fenogliana. Entrambi hanno visto coinvolti gli studenti degli istituti scolastici dell’Alta Langa, le “alte colline” che tanto lo scrittore amava e raccontava nei suoi romanzi.
Saranno presenti gli studenti degli Istituti Scolastici dell’Alta Langa (IC Statale Bossolasco Murazzano e Istituto Istruzione Statale Superiore Piera Cillario sede di Cortemilia).
Le due opere saranno "Acqua Verde", liberamente tratto dall'omonimo racconto di Beppe Fenoglio, per la regia di Manuel Coser. Un racconto di poche pagine e di enorme intensità che il regista ha voluto riprendere in un corto che ne restituisce potenza e fragilità. Il suicidio, tema che Fenoglio affronta anche in altri scritti e romanzi, qui è la storia. L’argomento, delicato e importante, è tornato purtroppo ad essere emergenza sociale dopo la pandemia, soprattutto tra i più giovani.
"Sguardi sul paese e sul parentado" è un film sui racconti di Fenoglio realizzato dalle allieve e gli allievi delle classi terze delle scuole medie di Saliceto, Monesiglio, Cortemilia, Lequio Berria, Cravanzana, Bossolasco. Un progetto che parte dai racconti e dal territorio per far incontrare lo scrittore e i giovani studenti che, dopo averlo letto, hanno discusso in classe, riscritto e interpretato in chiave contemporanea il senso delle storie. La regia è di Sandro Bozzolo ed Enrica Viola.





