Attualità - 05 aprile 2024, 14:21

L'ospedale di Verduno e la mancanza di parcheggi: “Niente nuovi stalli, serve una nuova sensibilità da parte di tutti”

Il direttore generale dell’Asl Cn2 Massimo Veglio interviene su un tema molto caldo: “Mezzi pubblici e car pooling sono valide alternative per mitigare il problema”

L'ospedale di Verduno e la mancanza di parcheggi: “Niente nuovi stalli, serve una nuova sensibilità da parte di tutti”

Il problema dei parcheggi all’ospedale di Verduno: una questione che sta diventando molto sentita dagli utenti della struttura e che è stata sollevata, recentemente, anche dal presidente della Fondazione Ospedale Alba-Bra, Bruno Ceretto, a margine della presentazione dell’evento benefico “Regala un sorriso 2024”. Ma qual è la situazione attuale e quali gli scenari futuri? Lo abbiamo chiesto a Massimo Veglio, direttore generale dell’Asl Cn2.

La mancanza di parcheggi nell’ospedale di Verduno sta diventando un problema: ci può fare una panoramica della situazione?
L'ospedale di Verduno dispone di 1.100 posti auto, 500 dei quali interrati ad uso dei dipendenti e 600 in superficie, per dipendenti e utenti. Rispetto a quando è stata aperta la struttura, nel 2020, l'attività ospedaliera è notevolmente cresciuta sia per il numero di servizi forniti, sia per venire incontro agli incrementati flussi di utenza. In maniera correlata e auspicabile, è aumentato anche il personale che ogni giorno presta la propria attività nel nosocomio. Da questo combinato disposto, la situazione che rende difficoltoso oggi trovare parcheggio in determinate ore della giornata, che l'ASL ha ben presente e per la quale ha già messo in atto diverse azioni di mitigazione del problema”.

Cosa si può fare per migliorare la situazione?
La soluzione non può essere ricercata in un incremento degli stalli, che creerebbe inevitabilmente cementificazione, impatto paesaggistico e inquinamento. Ci stiamo muovendo, piuttosto, nella direzione del contenimento dei flussi, soluzione che però richiede ampia collaborazione da parte della cittadinanza e di chi lavora nella struttura. Da sempre operiamo di concerto con le amministrazioni comunali per potenziare il servizio pubblico a disposizione di utenza e dipendenti. Basti pensare che da Bra a Verduno (e ritorno) esiste una corsa ogni mezz'ora; da Alba a Verduno, una corsa all'ora negli orari più 'leggeri' e una corsa ogni mezz'ora negli orari di punta. Invito tutti coloro che ne hanno la possibilità a usufruire il più possibile di questi servizi, che sono ben organizzati e costano all'utilizzatore meno del ricorso al mezzo proprio”.

 Voi avete sviluppato una serie di progetti e iniziative legate alla mobilità.

Sul lato delle risorse interne, agiamo da tempo per agevolare buoni comportamenti di mobilità, nell'ottica sia di liberare parcheggi, sia di ridurre i flussi del traffico lungo le principali statali, nonché per promuovere uno stile di vita più sano e sostenibile. L'anno scorso abbiamo introdotto la figura del mobility manager e iniziato un percorso di analisi degli spostamenti sistematici casa-lavoro di tutti i nostri colleghi. Abbiamo promosso, anche con il supporto della Regione Piemonte, importanti facilitazioni economiche per l’utilizzo dei mezzi pubblici, oltre ad aver installato presso l’ospedale di Verduno anche le colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici”.

Nell’elenco di possibilità c’è anche l’uso condiviso di auto private per ridurre i costi e l’impatto ambientale.
Il Car Pooling è il nuovo, e non ultimo, tassello che abbiamo aggiunto al nostro piano per una mobilità agevole: da marzo 2024, quando è stato inaugurato, sono già 210 i dipendenti che hanno scaricato l'app per l'utilizzo. È un dato ancora embrionale, ma ci fa ben sperare che questo sistema di trasporto collettivo possa prendere presto piede, consentendo di ottimizzare il numero di colleghi per vettura e, conseguentemente, oltre a ridurre l'impatto ambientale e ad agevolare la socialità, di portare a liberare posti auto per l'utenza”.

Esclude di introdurre parcheggi a pagamento?
“Questa soluzione non è al momento tra i piani programmati di intervento. Sono fiducioso che la collaborazione degli utenti e dei dipendenti, oltre a nuovi interventi che stiamo progettando per il prossimo futuro nell'ottica di una mobilità ancora più sostenibile attraverso mezzi pubblici o condivisi, potrà consentire di alleggerire ulteriormente la situazione”.

Daniele Vaira

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