Spalti gremiti allo Stadio del Nuoto di Riccione per gli Assoluti Unipolsai, che mettono in palio gli ultimi titoli italiani, i pass per le Olimpiadi di Parigi 2024 e gli Eurojrs di Vilnius.
Un'euforia difficile d'arginare, una condizione psicologica e fisica straripante. Sara Curtis non finisce di stupire, vince i 50 stile libero, nuotando ancora una volta sotto al limite olimpico (24"6) e sotto al vecchio record italiano di 24"73 di Silvia Di Pietro del 2022, portato a un sensazionale 24"56 in batteria.
La 17enne di Savigliano- tesserata per CS Roero, allenata da Thomas Maggiora e argento europeo juniores - nuota in 24"63 (seconda prestazione italiana all time).
La velocista piemontese, prima con record italiano cadette nei 50 dorso e seconda nei 100 stile libero, precede Chiara Tarantino (Fiamme Gialle/In Sport Rane Rosse) in 25"14 e Costanza Cocconcelli (Fiamme Gialle/NC Azzurra 91) terza in 25"23.
Curtis (FIN): "Sono contenta di questo successo e ovviamente del tempo - racconta Curtis. Diciamo che il record di questa mattina era un po' inaspettato. Pensavo di poter andare forte ma non a questi livelli. Sono felicissima e ancora incredula per quanto avvenuto".





