Con il progetto fotografico SCOLPITE le autrici dell'Associazione Donne Fotografe propongono una riflessione sulla presenza della donna nella statuaria pubblica e in particolare, sulla sua assenza, con l'intento di indagare quanto e come la donna sia stata ritratta nella scultura e in che modo la sua rappresentazione possa essere stata talvolta costruita su letture parziali, scorrette o stereotipate della complessità femminile.
SCOLPITE è una mostra dell'Associazione Donne Fotografe che esprime, attraverso la pluralità degli sguardi molti spunti di riflessione. Le 30 fotografe si sono confrontate su questo tema, lavorando allo scopo comune di ridare significato e presenza alle donne, guardandole non solo in quanto "corpi" ma in una dimensione più complessa, svelando storie che meritano di essere conosciute e rivisitate. Ogni fotografa ha restituito una sua personale interpretazione secondo il proprio stile, linguaggio e sensibilità.
L'esposizione attraversa il ruolo della donna su molti piani, passando dal tema del sacro a quello del corpo, della violenza, della natura, della magia, dell’antropologia e della storia.
Lo sguardo delle donne, fin dalle origini della rappresentazione artistica ha caratteristiche peculiari, questo progetto intende riaffermarlo, anche in termini di "visione femminile". Lo scopo del progetto è quello di contribuire attivamente con il linguaggio fotografico alla creazione di una visione aperta e critica della figura della donna nell'immaginario collettivo.
L’antropologa Matilde Callari Galli scrive: “... strade e piazze sono sovrabbondanti di uomini illustri, di eroi famosi che assai sovente sono riprodotti nella loro individualità storica, mentre il femminile, nella statuaria pubblica trova posto soprattutto, vorrei dire solo, nel mondo del simbolico: ed ecco la madre dolente per i caduti di tutte le guerre, la vittoria che guida gli eserciti, la patria e la rappresentazione della Nazione. Ma anche la mondina, la lavandaia, la suffragetta. Una donna può essere a patto di non apparire”.
Le artiste sono: Tiziana Arici, Alessandra Attianese, Isabella Balena, Lucia Baldini, Raffaella Benetti, Patrizia Bonanzinga, Marianna Cappelli, Loredana Celano, Isabella Colonnello, Antonietta Corvetti, Giovanna Dal Magro, Margherita Dametti, Colomba d’Apolito, Daniela Facchinato, Flavia Faranda, Fulvia Farassino, Simona Filippini, Antonella Gandini, Claudia Ioan, Marzia Malli, Giuliana Mariniello, Melania Messina, Rosetta Messori, Antonella Monzoni, Bruna Orlandi, Patrizia Pulga, Patrizia Riviera, Anna Rosati, Margherita Verdi, Amalia Violi.
SCOLPITE
RIFLESSIONE SULLA STATUARIA FEMMINILE
Progetto fotografico a cura dell’Associazione Donne Fotografe Italiane.
Coro della Maddalena
Via Vittorio Emanuele II, 19 – Alba (CN)
Dal 17 febbraio al 17 marzo 2024
Orari di apertura:
sabato e domenica 10,00-19,00.
INGRESSO LIBERO
Inaugurazione mostra:
venerdì 16 febbraio, ore 17,30
Vernissage alla presenza delle fotografe Lucia Baldini e Patrizia Bonanzinga





