Sport - 27 novembre 2023, 08:01

Ciclismo al femminile: Matilde Vitillo ospite del Lions Club Bra Host

La giovane campionessa astigiana si è raccontata nel meeting di giovedì 23 novembre

La ciclista Matilde Vitillo con i soci del Lions Club Bra

La ciclista Matilde Vitillo con i soci del Lions Club Bra

Quando incontri Matilde Vitillo capisci cosa significhi avere una passione. Convogliare energie, ambizioni e sacrifici in uno sport che ami profondamente e che non scalfisce in alcun modo il tuo essere donna.

Anzi: Matilde, campionessa astigiana di ciclismo, è la (splendida) dimostrazione che non esistono sport da maschi e sport da femmine.

Pregiudizi e luoghi comuni non l’hanno mai fermata: hanno soltanto alimentato la sua volontà di dimostrarlo al mondo con perseveranza e dedizione.

Il risultato? Lo abbiamo visto nei filmati e nell’intervista che hanno animato il meeting di giovedì 23 novembre del Lions Club Bra Host, presieduto da Giorgia Olivero.

Nella solita cornice del ristorante La Porta delle Langhe di Cherasco, l’atleta 22enne, che dal 2018 riveste i colori della Nazionale, oltre a quelli del team BePink, si è raccontata partendo dall’inizio. Con un messaggio forte e chiaro: lo sport non ha sesso (né età) e i suoi benefici sono una risorsa preziosa per tutti, a livello individuale e sociale. 

Incalzata stavolta non dai suoi avversari ciclisti, ma dalle domande dei soci Lions, in un clima di grande armonia e convivialità, Matilde ha ricordato le sue gioie sportive, che fanno di lei più che una promessa del ciclismo italiano.

Vedere per credere il suo palmares. Ai Campionati del Mondo di ciclismo su pista del 2019, a Francoforte sull’Oder in Germania, nella categoria inseguimento a squadre juniors, si è messa al collo la medaglia d’oro.

Su strada, alla Vuelta a Burgos, in Spagna, nel 2022 si è aggiudicata la prima vittoria di tappa ed è arrivata 7ª nella classifica a punti, 13ª nella classifica scalatori e 15ª nella classifica dei giovani.

Sempre nel 2022, su pista, ha conquistato due titoli Under 23 ai Campionati europei di categoria, svoltisi ad Anadia, in Portogallo.

L’ultima impresa è storia recente, quando al World Human Powered Speed Challenge, con i suoi 121,41 chilometri orari, ha portato a casa il cappellino delle 75 miglia orarie (pari a 120,70 chilometri orari), classificandosi come la quarta donna più veloce al mondo.

Silvia Gullino

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