Sabato 4 novembre anche Somano non ha mancato di celebrare la festa dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate.
Con inizio alle ore 15 il locale gruppo alpini si è recato presso il monumento ai Caduti con corona d'alloro e gagliardetto. Gli squilli di tromba hanno dato l'attenti e con le note dell'Inno di Mameli si è svolta la cerimonia dell'alzabandiera. A seguire la deposizione della corona d'alloro ai piedi del monumento sulle note del Piave.
Dopo il suono del silenzio il parroco don Domenico ha invitato alla preghiera e dato la benedizione. Il sindaco Claudio Paolazzo ha ricordato il sacrificio dei caduti sul campo, di chi è deceduto per conseguenze di guerra e dei civili vittime degli eccidi. Ha poi ricordato le nostre forze armate impegnate per funzioni di pace e aiuti umanitari.
Clelia per il gruppo di lettura ha menzionato l'opera delle portatrici carniche con riferimento al libro "Fiore di roccia" di Ilaria Tuti.
Una menzione particolare a Maria Plotzner Mentil, simbolo delle portatrici.
A conclusione sono stati letti testi del citato libro che testimoniano di alcuni momenti in cui le armi hanno taciuto ed è prevalso il sentimento di umanità e rispetto.








