Una "Porta di luce" illuminerà presto l'ingresso del liceo artistico Gallizio e del liceo scientifico Cocito che si trovano nell'ex caserma Govone, ad Alba. L'opera d'arte, creata appositamente, sostituirà il muro di cemento sul lato di corso Europa e porterà movimento, connessione e un'idea di futuro.
Spiega l'assessore albese ai lavori pubblici Massimo Reggio. "Credo molto in questa iniziativa fin dalla sua partenza con il “Bando Distruzione” della Fondazione CRC. Riqualificare la città realizzando luoghi pubblici armonici e di qualità contribuisca in modo determinante alla qualità della vita: in questo senso anche piccole opere come quella in progetto, se ben concepite, possono dare grandi risultati e realizzare uno spazio più fruibile che, in qualche misura, ci fa stare meglio. Si tratta di una piccola opera che valorizzerà gli spazi e i volumi ben più ampi della Ex Caserma. Il titolo del progetto è 'Porta della luce' affidato a seguito di un concorso di progettazione. Proprio per questo è un'opera d’arte contemporanea site-specific per la città di Alba che evidenzia le connessioni tra arte e scienza attraverso l’introduzione della luce come elemento che completa l’opera stessa".
La cifra investita è di 150.000 euro, cofinanziati dalla Fondazione Crc per 45.000 euro e dalla Provincia per 10.000 euro. Porta della luce rappresenta un movimento organico simile a quello che la natura produce sulle parti corticali delle piante. Essa è riprodotta attraverso una fusione artistica a cera persa in alluminio di 40 metri di lunghezza per un totale di più di 45 metri quadrati.
Il cronoprogramma è in definizione. Spiega ancora Reggio: "Il muro attuale verrà abbassato e nel centro verrà modellato con l’eliminazione di una curvilinea derivata da un cerchio di 140 metri di diametro che, come un sole, attraversa il muro e si adagia a terra, generando il vero e proprio abbattimento. La creazione di quel vuoto è la cornice per l’opera d’arte, che verrà completata da una componente verde che potrà essere curata dagli studenti con finalità di sensibilizzazione. La recinzione artistica è attualmente in fase di costruzione. Non appena terminata la sua costruzione, prevista in dicembre, potranno iniziare i lavori di riqualificazione del muro".
L'opera verrà realizzata dall'artista Samuel Di Blasi: "Per me 'Porta di Luce" rappresenta ad oggi non solo in dimensioni la mia più grande scultura ma anche quella volontà da parte di un Comune italiano di credere fortemente in un progetto artistico al punto da divenire committente. Ho lavorato per un intero anno alla realizzazione di quasi 100 metri quadrati di modellato, è stato un lungo lavoro poiché l’alluminio fuso è un materiale particolarmente rigido e dopo la fusione è soggetto a vari ritiri così ho dovuto dedicare gran parte del tempo a perfezionare la continuità delle superfici fuse. Ho sempre desiderato che quest’opera rappresentasse un movimento organico continuo, senza interruzioni e potesse divenire un vero e proprio omaggio alla mia città e alla scultura".









