Alba - 19 ottobre 2023, 07:02

Navette per turisti nella Langa del Barolo: progetto di Comuni e Atl contro l'overbooking

Nel centro vinicolo la presentazione della sperimentazione per la mobilità sostenibile elaborata dall'Unione dei Comuni e dall'Ente Turismo

Nelle immagini scattate dall'Odp Tutela Paesaggio auto parcheggiate nelle strade di Barolo

Nelle immagini scattate dall'Odp Tutela Paesaggio auto parcheggiate nelle strade di Barolo

Una finalità chiara che lega tutti i territori dalla Langa al Roero: garantire un turismo sostenibile che non finisca per soffocare i borghi. Del resto, il dibattito è aperto e sempre attuale, come lo è una domanda cha assilla gli addetti ai lavori: come conciliare l'armonia e la bellezza dei paesaggi Unesco con un turismo sempre crescente, che rischia di non essere sempre coerente con la natura dei luoghi?

Carlo Petrini, fondatore e presidente onorario di Slow Food, da anni mette in guardia sulle insidie di un turismo invasivo, che rischia di "far perdere l'anima dei paesi e i suoi simboli, dai bar, alle osterie, fino ai negozi di vicinato". E allora la parola ricorrente è diventata sostenibilità, e non solo in senso ambientale, ma nella sua accezione più estesa. Lo stesso Mariano Rabino, presidente dell'Ente Turismo Langhe Monferrato Roero, commentando i dati estivi sui flussi turistici in grande aumento, aveva chiesto una riflessione. "Non dobbiamo correre il rischio di perdere la nostra vocazione, quella di un turismo di qualità, etico e sostenibile, ancorato alle nostre tradizioni".

Il territorio si è così mosso, le considerazioni sono diventate idee, che si sono strutturate in progetti: giovedì 26 ottobre alle ore 11 a Barolo, l'Unione dei Comuni di Langa e del Barolo e l'Ente Turismo Langhe Monferrato e Roero presenteranno una serie di progetti orientati in questa direzione e verso questa sensibilità e legati alla mobilità sostenibile. "Langhe in rete" avrà, tra i suoi obiettivi, la sperimentazione di un servizio navetta pensato per alleggerire il traffico veicolare nei borghi nel periodo di maggiore afflusso dei turisti. Un test che potrebbe, presto, entrare a far parte della normalità.

Proprio Barolo era stata destinataria di una lettera aperta dall'Osservatorio per la Tutela del Paesaggio di Langhe e Roero: "Il sovraffollamento turistico e le macchine invadono il vecchio borgo: gran parte dell’abitato si sta trasformando in strutture con finalità ricettiva o commerciale per accogliere un turismo di massa, a scapito dell’abbandono del borgo da parte dei 'nativi'".

Daniele Vaira

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MAGGIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU