Attualità - 08 giugno 2023, 10:02

A Santo Stefano Belbo inaugurato il monumento in memoria degli Alpini

Durante l'inaugurazione un momento di grande commozione è stato rappresentato dalla restituzione alla famiglia del piastrino di Pietro Ghignone, alpino disperso in Russia

A Santo Stefano Belbo inaugurato il monumento in memoria degli Alpini

Domenica 4 giugno, a Santo Stefano Belbo, il monumento dedicato agli Alpini ha finalmente ricevuto l'accoglienza che merita, dopo un lungo periodo di attesa: realizzato dal Comune tra il 2019 e il 2020, il monumento era rimasto infatti senza una presentazione ufficiale a causa dell'impatto globale della pandemia da Covid-19, al fine di preservare la salute pubblica.

L'inaugurazione ufficiale dell'opera è avvenuta domenica, alla presenza delle autorità, tra le quali la sindaca di Santo Stefano Belbo Laura Capra, il Presidente dell'Associazione Nazionale Alpini di Cuneo, Luciano Davico, il capogruppo A.N.A. della sezione di Santo Stefano Belbo Walter Santero e l'asessore regionale Luigi Genesio Icardi.

L'evento ha attirato numerosi partecipanti, tra cui rappresentanti di vari gruppi A.N.A. provenienti dai paesi limitrofi e gli studenti dell'Istituto Comprensivo Cesare Pavese. Un momento di grande rilievo è stato rappresentato dalla benedizione del Parroco di Santo Stefano Belbo, don Francesco Blengio, che ha aggiunto un valore spirituale all'inaugurazione.

L’opera si erge accanto alla sede del Gruppo Alpini di Santo Stefano Belbo, in corso IV Novembre. La sua realizzazione è stata curata nei minimi dettagli, utilizzando due simboli intrisi di significato per gli Alpini. Il cappello con la penna nera, emblema del Corpo sin dalla fondazione nel 1872 per iniziativa del Capitano Giuseppe Perrucchetti, rappresenta l'identità di questi coraggiosi soldati di montagna. A completare il monumento anche l'aquila, simbolo di forza e coraggio, che richiama l'audacia e la determinazione di questi eroici soldati. Si narra che gli Alpini siano gli unici in grado di raggiungere a piedi le vette che solo le aquile in volo sono solite sfiorare, un'immagine che rende omaggio alla straordinaria abilità e dedizione di questi valorosi uomini.

Durante l'inaugurazione, un momento di grande commozione è stato rappresentato dalla restituzione alla famiglia del piastrino di un Alpino disperso in Russia, Pietro Ghignone, con un'importante testimonianza del legame indissolubile tra gli Alpini e le loro famiglie, portando avanti la memoria di chi ha sacrificato la propria vita per il bene della patria. “Questo gesto simbolico ha permesso a Pietro Ghignone, idealmente, di fare ritorno nella sua casa – ha commentato la sindaca – e di essere ricordato nel luogo che egli stesso ha difeso con coraggio”.

Redazione

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