Oggi l’ultimo saluto a Giuseppe Chiavazza, co-fondatore della Molino fratelli Chiavazza, uno fra i più importanti impianti molitori italiani. Classe 1936, aveva 86 anni. E’ deceduto nella sua abitazione di Casalgrasso, paese in cui nel 1955 – con il fratello Bartolomeo, scomparso nel 2009 – diede vita alla storica azienda prendendo in gestione il vecchio molino, acquistato una ventina d'anni prima dal padre Luigi e dallo zio Andrea.
Esempio di capacità e inventiva cuneesi, Giuseppe fin da ragazzo, aveva maturato la sua esperienza nel negozio di famiglia all’ingresso del paese, lavorando come panettiere. Dopo la morte del fratello Bartomeo, aveva assunto la carica di presidente dell’azienda che ora conta tre stabilimenti produttivi: a Casalgrasso, Pancalieri, a Carmagnola e che è diventata leader del mercato delle farine.
Il corteo funebre partirà alle 14,30 dal piazzale del Molino. “Una partenza significativa dallo stabilimento in cui ha passato maggior parte della sua vita – sottolinea Luigi Chiavazza uno degli amministratori, suo nipote. "Amava il lavoro e amava vivere con tanti interessi. E' stato un secondo padre per me, lo conosco fin da quando sono nato e abbiamo alle spalle oltre 40 anni di lavoro insieme e di sfide affrontate. Era una bella persona, molto attiva, allegra e piena di vitalità. E’ stato bravissimo a tramandare alle generazioni future le sue competenze. Un leader con la capacità di far crescere gli altri e di delegare."
Il funerale oggi pomeriggio alle 15 nella parrocchia di Casalgrasso.





