Provincia - 16 febbraio 2023, 12:07

Il dono di Asso all’ospedale di Ceva servirà alla riabilitazione dopo ictus o ischemie [VIDEO]

Si tratta della SEF, tecnologia all’avanguardia per la stimolazione e rieducazione dei muscoli dopo lesioni ischemiche o emorragiche con danni motori. A finanziarne l’acquisto la campagna promossa dall’associazione con la partecipazione di artisti locali

Stamattina a Ceva la presentazione della strumentazione  alla presenza del direttore generale Asl, Giuseppe Guerra

Stamattina a Ceva la presentazione della strumentazione alla presenza del direttore generale Asl, Giuseppe Guerra

E' stata presentata questa mattina, giovedì 16 febbraio, l'apparecchiatura SEF, strumentazione per la riabilitazione funzionale donata dall’associazione Asso all’ospedale di Ceva.



“Ho voluto fortemente essere qui oggi - ha detto il direttore generale dell’Asl Cn1, dottor Giuseppe Guerra - in segno di gratitudine verso Asso per tutto ciò che ha fatto e che continua a fare. Le associazioni presenti sul territorio sono dei pilastri fondamentali per la nostra sanità e sono sempre al nostro fianco”.

“Ceva ha delle potenzialità che ora si stanno concretizzando, il gruppo che c’è è molto affiatato e può crescere ulteriormente per dare un servizio sempre migliore all’utenza – ha sottolineato il dottor Marco Quercio, direttore del Dipartimento di Medicina Riabilitativa dell’Asl Cn 1 –. In questo senso per la riabilitazione è fondamentale avere strumentazioni come quelle che sono state donate da Asso, che ringrazio di vero cuore”.


L’attrezzatura donata è composta da due strumentazioni digitali destinate alla stimolazione e alla rieducazione dell'attività muscolare degli arti superiori e inferiori in pazienti che hanno subito una lesione ischemica o emorragica cerebrale con conseguente danno motorio.

Questa attrezzatura, chiamata con un acronimo F.E.S. (Elettro Stimolazione Funzionale), con tecnica wireless determina una stimolazione elettrica funzionale del muscolo selezionato, o di un gruppo di muscoli, intensificando il segnale nervoso che si è notevolmente indebolito a causa dell'insulto cerebrale.

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Il costo è di circa 17.600 euro ed è stato raggiunto grazie all’impegno di Asso, che ha raccolto donazioni promuovendo anche una mostra di quadri e opere a Mondovì Piazza, donate da autori monregalesi e cebani (Aime, Bava, Bruno, Di Napoli, Gazzola, Giubergia, Lattes, Manoni, Mazzonis, Tanchi, Terreno, Unia).

“Grazie agli artisti che hanno collaborato all’iniziativa - ha ricordato la professoressa Mariangela Schellino, presidente di Asso - il nostro impegno è rivolto sempre a sostegno degli ospedali di Mondovì e Ceva, che costituiscono un presidio fondamentale per i cittadini. Con la nostra associazione abbiamo intenzione di proseguire questo impegno, sempre confrontandoci con i vertici Asl, per riuscire a individuare eventuali bisogni e fare la nostra parte a fianco della sanità territoriale”.

Arianna Pronestì

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