Oggi si riunisce il Consiglio comunale braidese e, tra i punti all’ordine del giorno, troviamo il regolamento per disciplinare il sistema di videosorveglianza comunale, alla luce delle normative europee sul trattamento dei dati personali.
Una delibera tecnica, che disciplina le modalità di raccolta, trattamento e conservazione dei dati personali mediante questo sistema. Così, si garantisce che il trattamento dei dati si svolge nel rispetto dei diritti, delle libertà fondamentali e della dignità delle persone.
"I dati sono trattati solo per lo svolgimento delle funzioni istituzionali: sicurezza urbana, stradale, del patrimonio comunale, tutela ambientale e del decoro pubblico. - spiega il vicesindaco Biagio Conterno - "Sono comprese le telecamere collocate in città, quelle indossate dagli agenti di polizia locale, le cosiddette ‘fototrappole’, quelle per la lettura delle targhe dei veicoli e quelle di accesso agli edifici comunali alle aree pertinenti".
"È anche prevista - conclude - la possibilità che soggetti privati partecipino al sistema comunale con proprie telecamere riprendenti aree pubbliche: in tal caso e solo se ci sono le condizioni previste il privato si convenziona con l’Amministrazione e si stabiliscono gli oneri a carico di questa e del privato stesso. Fondamentale è però il principio secondo cui, una volta realizzati, gli impianti privati saranno utilizzati e gestiti esclusivamente dal Comune. È un'opportunità in più che il regolamento prevede e che può venire incontro alle esigenze dei singoli cittadini soprattutto nelle zone scoperte dalla video sorveglianza comunale".





