Week end di celebrazioni, emozioni e sport in Langa. Dopo le cerimonie di sabato, con la commemorazione dei caduti di tutte le guerre e la deposizione di una corona di alloro alla lapide dei fratelli Valerio e Onorio Rettegno, domenica pomeriggio si è disputato nello sferisterio di Bosia un quadrangolare di pallapugno ‘alla pantalera’, con la partecipazione del neo campione italiano Massimo Vacchetto.
Il pubblico ha potuto festeggiare così anche gli atleti di Bosia recentemente vincitori del Torneo dei Paesi e concludere una giornata all’insegna di una disciplina spettacolare e ricca di storia e tradizione, gustando le tipiche “friciule” offerte dall’organizzazione.
Il Memorial era dedicato alla memoria di alcuni grandi atleti della pallapugno, mai dimenticati: Luigi Voletti, che fu spalla di Bertola, Marco Scavino, ottimo terzino, e Flavio Scavino, battitore ‘alla pantalera’, e a due ex sindaci, Giorgio Dolcetti e Flavio Gola.
Ha scritto Ettore Secco, attuale sindaco di Bosia: “La commemorazione dei Caduti organizzata dai Comuni è una cerimonia alla quale hanno il dovere di partecipare tutti! Anziani, adulti, giovani e bambini. Nessuno ha cose più importanti da fare che onorare la loro memoria. Grazie a loro, viviamo in uno Stato libero, ma non bisogna mai abbassare la guardia. Bisogna ricordare e farlo capire a tutti, in modo particolare ai bambini!".
A commento della riuscita del Memorial ha aggiunto: “È stata una festa per la pallapugno, Con tantissimi spettatori presenti. Grazie a tutti coloro che hanno collaborato per la buona riuscita di queste due giornate!”.
Per la cronaca il torneo è stato vinto dal Team Blu con le squadre capitanate da Enrico Parussa e Marco Battaglino, sul team Rosso formato da Paolo e Massimo Vacchetto.
Ma a vincere è stato soprattutto lo sport della pallapugno e la gente che lo ama e lo segue con passione.









